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Posts Tagged ‘salute in cucina’

Friday, February 22, 2013 @ 09:02 AM

zuppa di pollo e verdureNon sempre è necessario ricorrere a prodotti dietetici. Se volete controllare la linea è sufficiente talvolta prestare attenzione ai cibi che scegliamo privilegiando quegli alimenti che ci fanno sentire sazi senza doverne mangiare in grandi quantità e che non danno un eccessivo apporto calorico. (Image courtesy of dusky at FreeDigitalPhotos.net)

Basti pensare alle uova, ricche di proteine che aiutano a sentirsi sazi più velocemente e più a lungo, evitando anche i picchi glicemici che potrebbero indurci a mangiare di più come succede talvolta con i dolci e gli zuccheri. Così pure i fagioli mantengono equilibrati i livelli di zucchero nel sangue. Se arrivi a tavola affamato o affamata un trucco per limitare i danni ( mai arrivare a tavola affamati) è quello di iniziare con una insalata ricca e poco condita ( ovviamente senza formaggio) in modo da frenare quel senso di fame iniziale che vi porterebbe a mangiare più del necessario. Ne La Gastronomia Metabolica abbiamo detto più volte che è importante nella preparazione dei piatti diminuire l’apporto dei grassi e aumentare l’apporto di verdure. Per esempio nella preparazione di un risotto metteremo un po’ meno riso e aumenteremo la quantità di verdure e faremo un soffritto con vino e brodo ma non con l’olio, in modo da non diminuire le porzioni, soddisfare il gusto e diminuire le calorie. Anche le zuppe sono una ottima alternativa serale a un pasto calorico. Potete prepararle velocemente con la pentola a pressione senza aggiungere olio, ma facendo un soffritto con porro o cipolla e un po’ di vino o brodo. Potete usare cavolo, zucca, carote e zenzero. Le zuppe saziano moltissimo. Provate per credere. Andrete a letto sazi, soddisfatti, senza rischi di aumentare di peso. E se fate un brodo di carne ricordatevi di sgrassarlo lasciandolo in frigo a raffreddare e togliendo la crosta di grasso che si forma, E anche in questo caso sono kili risparmiati! ( Vedi la gastronomia metabolica). Cibi ricchi di fibre e non raffinati aiutano a controllare i livelli di zucchero nel sangue e saziano più velocemente. Introducete cibi integrali in maniera graduale e solo s neon avete problemi di gastrite. Il tofu è un alimento vegetariano che potete sostituire alla bistecchina e che diventa un ottimo antipasto. Il peperoncino e comunque l’uso di spezie da uno studio risulta che persone che consumano regolarmente peperoncino mangiano di meno. Infine una curiosità: le noci e le noccioline. E’ vero sono ricche di calorie ma stimolano il metabolismo ( non esagerate), sono ricche di omega-3 acidi grassi e se assunte regolarmente contribuiscono a ridurre il rischio di malattie cardiache.Ovviamente parliamo di noci e noccioline, non trattate ma naturali. Non le noccioline dei barattoli per intenderci.Un altro valido aiutante se volete dimagrire è il mitico pompelmo. Uno studio su 91 persone obese ha scoperto che mangiare mezzo pompelmo prima di ogni pasto o bere una porzione di succo tre volte al giorno ha contribuito a far perdere 3 chili in 12 settimane. Tra le bevande che stimolano il metabolismo troviamo il tè verde. Se avete fame a metà giornata potete fare uno spuntino con una mela o ancora meglio una pera, ricca ugualmente di fibre invece che con un gelato ricco di zuccheri. Ricordate sono i piccoli errori giornalieri che provocano importanti aumenti di peso.

E se siete fuori casa? Avete una fame da morire? Inannzitutto ordinate un sucoc di pompelmo, non abbiate fretta. Guardate bene cosa offre lo chef o il barista e optate sempre sempr sempre per il piatto o prodotto meno calorico!!!
Cerca i condimenti alternativi su www.lagastronomiametabolica.com e ricorda condisci con poco olio e che sia olio extra vergine di oliva!

Non dimenticate di variare la vostra alimentazione.

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Wednesday, January 16, 2013 @ 12:01 PM

cotolette al fornoPer grandi e piccini questo trucchetto vale sempre per non ingerire grandi quantità di grassi a discapito del peso magari di mamma e papà o per evitare le controindicazioni del fritto in padella.

Sicuramente non avete voglia di rinunciare a una gustosa cotoletta,  magari con patate. Perché non cuocerla in forno invece che in padella e magari insieme alle patate?

Potete usare anche una piastra elettrica se l’avete e potete optare anche per una cotoletta pronta.

COTOLETTE CON LATTE SCREMATO E PAN GRATTATO

Se volete ridurre i grassi usate latte scremato al posto delle uova.

Potete mettere a bagno le fettine di tacchino o pollo nel latte per una mezz’ora, aggiungete un pizzico di sale, poi ad una una passarle nel pan grattato per poi disporle in forno in una teglia o sopra carta da forno; se avete l’olio di oliva in spray potete dare una bella spruzzata di olio. Cuocete a 200 gradi per almeno 10 minuti per parte prestando attenzione a che non si brucino. I tempi di cottura variano a seconda dello spessore delle fettine.

NUGGETS AL FORNO…proprio come quelli di mc…

Potete usare anche dei petti di pollo tagliati a dadini, impanati con latte e pane che lascerete in forno per una 40-ina di minuti.

COTOLETTA TRADIZIONALE SEMPRE AL FORNO

Se vi piace la cotoletta tradizionale fate un battuto di 2 uova per 6 fettine, immergete le fettine nell’uovo e poi a una a una nel pangrattato, eventualmente ripetere l’operazione di panatura. Per un gusto più saporito potete aggiungere formaggio grattugiato al pan grattato e un pizzico di sale all’uovo sbattuto. Spruzzare olio sui nuggets e infornare a 200 gradi. Il tempo di cottura in forno è di 15 minuti per lato.

PATATE “FRITTE” AL FORNO

Se avete voglia di patate, cuocetele prima in pentola a pressione per una decina di minuti. Raffreddarle sotto l’acqua fredda, sbucciarle eventualmente ( ma se avete pulito bene la buccia potete lasciarla), tagliarle a julienne o a tocchetti e mettere in forno insieme alla cotoletta con una spruzzata di olio e di sale ( metà fino e metà grosso). Insaporire con uno spicchio d’aglio e rosmarino.

Buone eh, ho già una fame da morire visto che sono le 2 del pomeriggio e non ho ancora mangiato.

La salute in cucina è tutta questione di organizzazione. Ora vado a casa e mi mangio le cotolette senza impuzzolentire la casa con odor di fritto e senza danni alla salute.

E MAGARI ME NE SURGELO QUALCUNA PRONTA ALL’USO ANCHE GIA’ COTTA.

 

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Tuesday, January 8, 2013 @ 04:01 PM

Oggi ho intervistato una cuoca davvero speciale…pensate che riesce a cucinare anche senza gas o energia elettrica!

Come farà?

ecofornoSi chiama Ivana Carroli e vi invito a scoprire la sua trentennale esperienza ( in realtà è molto giovane e lei stessa dice che ha iniziato a cucinare sugli 11 anni:) sul suo sito www.cucinoiopervoi.altervista.org/informazioni.htm e blog.

Ivana è autrice del ricettario all’interno del libro “Cucinare a Fuoco spento” di Gabriella Zevi di cui vi invito a vedere il video sotto.

Come si fa a cucinare a fuoco spento?

Innanzitutto, ci ha raccontato Ivana, bisogna dotarsi di un ECOFORNO, ovvero di un sacchetto/contenitore di feltro o di iuta e cotone di cui Gabriella ha realizzato dei prototipi. Si tratta di una pratica antichissima, riscoperta da Gabriella, in cui si inizia la cottura di un piatto in una pentola portata ad un certo punto di cottura o a ebollizione ( 8 minuti, 15 in caso di legumi), poi tolta dal fuoco, coperta bene e inserita nell’ecoforno ( un tempo si usava avvolgere la pentola in una coperta in modo da mantenere alta la temperatura e proseguire la cottura) per 5 ore o più a seconda dell’alimento.

Scopri i vantaggi dell’ecoforno>>>

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Wednesday, November 28, 2012 @ 05:11 PM

Buonissimi, scenografici e leggeri: sono gli spiedini di calamari e ananas, veloci da preparare.

Il calamaro ha poche calorie ma non è indicato ovviamente agli allergici e per chi ha problemi di colesterolo.

Se cercate un pesce più ” dietetico” scegliete il merluzzo che con solo 71 kcal per 100 gr, zero zuccheri e pochissimi grassi (0,3) vince il primato del pesce più light e ricco di magnesio, vitamina A e B. Avendo pochi grassi il merluzzo è anche povero di omega 3 i famosi grassi buoni. Chiedere al vostro nutrizionista:)

E ora godetevi la ricetta. Ho già fame. Spiedini di ananas e calamari.

 

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Thursday, September 20, 2012 @ 10:09 AM

Quest’anno vogliamo davvero ripartire con dei buoni consigli, utili a tutti, e abbiamo deciso di scegliere Francesca Forcella Cillo, ideatrice e curatrice del programma di salute e alimentazione naturale Energytraining.it per condividere con voi la sua decennale esperienza.

-Francesca quanto è importante sentirsi pieni di energia nella vita, lavorativa e non?

Sentirsi pieni di energia è molto più importante di quello che pensiamo. Noi tendiamo spesso a sottovalutare l’aspetto energetico perché non ne afferriamo le implicazioni anche pratiche, sembrandoci l’ “energia” un qualcosa di misterioso, esoterico e poco tangibile.
Ma che cosa vuol dire “energia” e come agisce dentro di noi?
Il 1º concetto che mi viene in mente parlando di ENERGIA, è l’EQUILIBRIO.
L’energia lavora tantissimo all’interno del nostro corpo proprio per creare equilibrio e armonia tra le diverse tendenze della nostra costituzione, ma anche tra mente e corpo, spesso in conflitto tra di loro.

Un’altro concetto che riconduco all’ENERGIA è la FORZA.
La forza non è solo quella che usiamo in palestra, ma anche quella che ci permette di realizzare tutto ciò che vogliamo fare, gli obiettivi che abbiamo, così come le incombenze più sciocche della vita quotidiana. Poi c’è la forza mentale, la volontà. Se abbiamo poca energia, difficilmente abbiamo la volontà per raggiungere i nostri obiettivi nel lavoro, nella nostra vita. Magari vorremmo smettere di fumare, oppure ci piacerebbero introdurre cibi sani nella nostra alimentazione, ma se non abbiamo energia, anche solo partire può diventare difficile proprio perché manca la forza di volontà.

Leggi tutta l’intervista a Francesca Forcella Cillo e scopri come fare il pieno di Energia Details

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Monday, July 2, 2012 @ 04:07 PM

Oggi vi segnalo una APP per smartphone che si chiama Il Tuo Peso ideale del Movisol.

Vi invito a curiosare alla ricerca di qualche APP utile per controllare calorie e indice di massa corporea.

Purtroppo le più interessanti sono in inglese ma questa è disponibile anche in italiano e la versione base è gratuita.

Segnalandovi una APP non vi invito ad affidare la vostra ricerca del Giusto Peso a un programma per telefonino ma solo a riflettere e ad aumentare la vostra consapevolezza in maniera divertente.

Per diete & C. vi invito sempre a consultare un medico nutrizionista o dietologo e anon fare cambiamenti repentini nel vostro modo di nutrirvi senza il parere di un medico.

Leggi la descrizione della APP Il Tuo Peso Ideale Details

Comments Off on Sei in sovrappeso, sottopeso o semplicemente perfetto?
Monday, July 2, 2012 @ 04:07 PM

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) in un parere scientifico pubblicato il 29 giugno, suggerisce che la tradizionale ispezione delle carni di pollame potrebbe non essere sufficiente a risolvere appieno i rischi biologici più rilevanti per la salute pubblica: Campylobacter spp, Salmonella spp. ESBL e / AmpC geni portatori batteri. Il parere dell’EFSA che fornisce una base scientifica per la modernizzazione dell’ispezione delle carni di pollame propone che gli interventi vengano affiancati da un uso migliore delle informazioni condivise tra aziende agricole e macelli (noto come informazioni sulla catena alimentare). Tali informazioni potrebbero anche svolgere un ruolo importante nell’identificazione dei problemi di salute e benessere. Infine, l’Autorità conclude che  è improbabile che le sostanze chimiche presenti nelle carni di pollame possano costituire un rischio immediato o acuto  per la salute dei consumatori.

Comments Off on Sicurezza Alimentare: l’EFSA chiede più scambio di informazione tra aziende agricole e macelli
Saturday, June 9, 2012 @ 02:06 PM

Image courtesy of FreeDigitalPhotos.net

Avevo già letto che non ci sono evidenze scientifiche tra l’uso di probiotici e il miglioramento della flora intestinale. Prodotti ricchi di ogni tipo di probiotico spopolano,  ma, secondo l’EFSA, interpellata a seguito della richiesta di un parere scientifico della Commissione Europea su alcuni claims ( messaggi “pubblicitari” sui prodotti), non si evidenzia ad oggi relazioni di causa effetto tra il consumo del Lactobacillus casei al calo di batteri patogeni. ( fonte EFSA tratta da Alimenti & Salute)

Fino ad oggi abbiamo visto dunque prodotti con Lactobacillus Case che vantavano proprietà salutistiche e mediche eccezionali che vanno dal miglioramento della flora intestinale all’aumento delle difese immunitarie. In America nel 2008 è stata fatta una class action contro lo slogan/claims di una nota bevanda tipo yogurt che si riteneva rinforzasse le difese naturali. Insomma fino ad oggi non sono state raccolte prove statistiche sufficienti a dimostrare tali correlazioni.

Il Lactobacillus Casei è ritenuto comunque un batterio capace di favorire lo sviluppo nell’intestino dei batteri “benefici”. Il batterio avrebbe effetti benefici sulla digestione e la capacità di ridurre l’intolleranza al lattosio e la costipazione. I probiotici hanno indubbiamente dei vantaggi come quello di contrastare la sindrome da colon irritabile e a diminuire anche se in percentuale non alta ma comunque significativa il colesterolo e questo può essere un vantaggio per soggetti che hanno un lieve aumento di colesterolo. Per dimostrare l’importanza salutistica dei probiotici bisogna fare studi clinici appositi in relazione alle quantità e agli effetti senza doverlo necessariamente far rientrare nella categoria del farmaco.

Comments Off on Probiotici: il Lactobacillus spopola ma i batteri patogeni rimangono!
Tuesday, May 29, 2012 @ 04:05 PM

25o partecipanti provenienti da 38 paesi, un comitato scientifico con 21 Membri in rappresentanza di altrettante prestigiose Istituzioni di 15 paesi. Questi sono solo alcuni dei numeri che hanno caratterizzato la 5° Conferenza Internazionale sulla “Fibra Alimentare” (DF12), organizzata a Roma dal 7 al 9 maggio scorso dall’ INRAN, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, con il sostegno dell’ICC, International Association for Cereal Science and Technology e la sponsorizzazione diBarilla, Megazyme, Kraft Foods, Tate &Lyle, General Mills, Sensus, Cosucra, CornProducts, National Starch.

Dai temi affrontati – quali il rapporto tra consumo di fibra e salute, gli effetti benefici dei composti associati alle fibre alimentari, la formulazione di alimenti ricchi in fibra e le tecnologie per la loro produzione e la loro accettazione da parte del consumatore – si evince come la fibra rappresenti davvero l’ultima sfida dell’industria alimentare per coniugare gusto e salute. Tuttavia, si è parlato anche di questione più “tecniche” come i metodi analitici per la determinazione della fibra, le problematiche dell’etichettatura nutrizionale e delle banche dati, la differenza tra fibre naturali e fibre isolate o sintetiche.

In chiusura della Conferenza,  consegnati anche quattro premi ai migliori poster:

– il General Mills Award for HealthInnovation è andato ad Elin Johansson, della Lund University (Svezia) per un poster su “L’assunzione di pasti serali ricchi di orzo stimola il rilascio di GLP-1, migliora la tolleranza al glucosio e la regolamentazione dell’appetito e diminuisce l’apporto energetico volontario”. Questo studio interdisciplinare si è contraddistinto per il carattere innovativo e per aver sviluppato in particolare l’associazione tra il consumo di fibra o cereali interi e i miglioramenti nella salute dell’uomo.

Leggi tutto il comunicato stampa sul Congresso dell’INRAN sulle fibre Details

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