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Archive for the ‘Miscellanea’ Category

Wednesday, December 11, 2013 @ 05:12 PM

gheeLa prima volta che ho sentito parlare del Ghee è stato quando ho iniziato ad approfondire la cucina ayurvedica nel 2006. Negli anni seguenti ho avuto la fortuna di incontrare il dottor Naram, medico Ayurvedico indiano e il dottor Giovanni Brincivalli, medico italiano e persona straordinariamente gentile, che mi ha aiutato negli anni a migliorare la mia salute e il mio benessere anche attraverso l’alimentazione e l’ayurveda.

Ghee elisir di Giovinezza per l’ayurveda.

Nell’ayurveda il burro ghee è considerato un vero e proprio elisir di giovinezza essendo dotato di proprietà antiossidanti. Ha una funzione rinfrescante ed è usato in molte preparazioni perché facilmente digeribile a differenza di altri grassi che appesantiscono maggiormente l’organismo.

La qualità più importante del ghee, riconosciuta universalmente, è che può essere utilizzato per cotture a temperatura elevata senza perdere le sue caratteristiche: ha un punto di fumo molto alto, quindi non brucia come il burro normale ed è possibile utilizzarlo per friggere (il consiglio è sempre quello di limitare il fritto ma se proprio dovete farlo, utilizzate il ghee o l’olio extra vergine di oliva).

Il burro Ghee è il grasso del burro quindi va dosato!

Nella sostanza il Ghee non è altro che un burro chiarificato privato di acqua e proteine e solitamente anche di lattosio: il risultato finale è che il Ghee è composto per il 99% da lipidi, ovvero grassi.  Quindi va usato in minori quantità rispetto al burro normale: non pensare di poterne fare un uso “incontrollato” solo perché ti hanno detto che “fa bene” …il rischio, come ho spiegato ai miei studenti all’Università Primo Levi durante il corso Guida alla Gastronomia Metabolica, è quello di assumere grassi e calorie in eccesso  rispetto al proprio fabbisogno oppure di ottenere un risultato opposto a quello desiderato (rif. ayurveda).

Il consiglio è sempre quello di usare buon senso, se non avete problemi di peso o patologie, e di confrontarvi con il vostro medico, dietologo, nutrizionista.

Lo si può fare in casa: differenza tra ghee e burro chiarificato.

Il Ghee lo si può fare in casa scaldando a fuoco basso del burro normale, evitando di farlo bruciare o friggere e  togliendo la schiuma man mano che si crea. Dopo qualche ora si filtra e si lascia solidificare. Ci vogliono molte ore se volte ottenere il Ghee ( in un’ora a bagno maria ottenete burro chiarificato che in realtà è leggermente diverso dal ghee dove la caseina si separa solo dopo che ha reagito con gli zuccheri nella reazione di Maillard che dà al Ghee il suo originale ed intenso aroma.

Il Ghee si conserva al chiuso e molto a lungo.

Chiarificare il burro significa liberarlo da acqua e caseina, tenendo solo i grassi.

Confrontiamo* le calorie di 100 grammi di:

Burro Chiarificato Prealpi, 898 calorie 

Burro normale 758 calorie

Burro light 615 calorie

Olio evo ( extra vergine di oliva)  901 calorie

Confronto con Unità di misura casalinghe

1 cucchiaio di olio evo 108 calorie ( 1 cucchiaino 45 calorie)

1 noce di burro 70 calorie

1 cucchiaino di burro ghee da 5 gr Prealpi ha 44,9 calorie contro i 37,9 di 5 grammi di burro normale ( se ho fatto bene i conti:)

 

E’ chiaro che di Ghee ne uso meno!

* Quando fate la spesa vi invito di volta in volta a leggere e confrontare le etichette per valutare anche la qualità degli ingredienti.

 

Se vi interessa approfondire vi consiglio questo articolo Burro Ghee www.dottorperuginibilli.it/il-burro-di-ghee

Come fare il ghee e/o il burro chiarificato:

  1. La Ricetta della cuoca
  2. Burro Ghee sì, chiarificando un burro di buona qualità: http://www.ilpastonudo.it/cose-di-base/il-burro-e-il-burro-chiarificato/ – qui trovate un interessante confronto tra tipi di burro fatti con panna fresca, più sani e buoni, e tipi di burro fatti con panna affiorata come solitamente vengono fatti i burri italiani.
  3. Scienza e cucina: http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2007/12/14/il-burro-chiarificato/

 

Comments Off on Il Burro Ghee fa bene? Sì ma ricordiamo che ha più grassi del burro normale!
Tuesday, July 30, 2013 @ 08:07 AM

Log Blog RNF 27 -6ASCOLTA & CREA
Manda la tua ricetta e diventi “protagonista” su ROCK and FOOD

Sei un appassionato di cucina e di musica rock? Quando sei ai fornelli che colonna sonora hai di sottofondo? Il sound ti rende più creativo?

Il blog ROCK and FOOD  che mette insieme il mondo della gastronomia e della musica fa per te!

Potrai essere protagonista ed uno dei nostri con “Ascolta & crea”.

C’è tempo fino al 30 novembre 2013 per dare estro alla fantasia e all’arte culinaria, unire la passione per i fornelli e quella della musica – l’ adesione è gratuita !

Basta creare una ricetta “originale” ispirata dalle note di una canzone o da un artista rock, italiano o straniero. Si può scegliere secondo le proprie inclinazioni o gusti: un antipasto, un primo, un secondo, un dolce. E perché no anche più di uno (sono ammesse più ricette).

Ogni propria specialità dovrà essere corredata da un nome originale, una breve introduzione su come è nata l’idea, a chi è ispirata e perché. Ovviamente non deve mancare la lista degli ingredienti, i dosaggi e il procedimento di preparazione e qualche piccolo trucco per realizzare grandi piatti.

Il tutto illustrato da almeno una foto (fino a un massimo di tre) del piatto finito.

Tutto dovrà essere inviato all’indirizzo email: info@rockandfood.it, indicando le proprie generalità, telefono e posta elettronica. Va indicata anche la propria taglia, perché tra i premi ci sono anche divertenti t-shirt.

L’iniziativa musicale-gastronomica testimonia come due mondi che creano aggregazione possono convivere e rilanciarsi insieme.

Sarà una giuria di grandi chef under 40 – Andrea Costantini (allievo di Bruno Barbieri, chef al Regina Adelaide a Garda ), Riccardo Facchini (volto televisivo a La prova del Cuoco), Daniele Simonetti (sous chef di Bruno Barbieri al Cotidie – London ) e Claudio Sordi (del ristorante La Piazzetta di Bologna) a valutare gli elaborati (entro fine dicembre) e scegliere le 12 migliori ricette. Ognuna di queste diventerà la “protagonista” del blog ROCK and FOOD  come ricetta del mese, a partire da gennaio 2014.

Ogni autore delle 12 ricette selezionate pubblicazione riceverà anche in regalo la t-shirt esclusiva di ROCK and FOOD e il nuovo singolo della cantautrice Pia Tuccitto (autrice per Vasco Rossi, Irene Grandi, Patty Pravo), in tiratura limitata con etichetta ROCK and FOOD, in uscita il prossimo autunno.

ROCK and FOOD è anche un format televisivo: un modo originale di proporre l’arte della musica e della cucina sul piccolo schermo.

Tra qualche mese sarà editato anche un libro con la raccolta dei migliori post del blog, le ricette selezionate e il contributo dei vip, cantanti e chef.

Info su: www. rockandfood.it

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Thursday, June 13, 2013 @ 02:06 PM

Insalata etivaIn Europa 40.000 persone ogni anno contraggono intossicazioni alimentari
-Il decalogo degli esperti dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano per un’alimentazione estiva sicura

Con l’arrivo del caldo e dell’estate aumenta il rischio di tossinfezioni alimentari. I dati più recenti ci dicono che nel 2011 sono stati riportati 5648 focolai di tossinfezione alimentare, rispetto i 5276 del 2010. L’Italia è il secondo stato, tra quelli analizzati, con maggior numero di focolai segnalati (908 casi) segnalati (dati EFSA, European Food Safety Authority). Si tratta di sindromi causate dall’ingestione di cibi contaminati da sostanze tossiche o microorganismi patogeni, in quantità sufficienti da provocare un’infezione. Sono note nel mondo più di 250 tossinfezioni alimentari, che si manifestano con differenti sintomi (nausea, vomito, diarrea, febbre, reazioni cutanee, calo di peso, disidratazioni) e sono causate da diversi agenti patogeni, per lo più batteri, virus e parassiti. Vista l’incidenza del fenomeno, gli esperti dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano hanno stilato un decalogo di consigli importanti per prevenire questo tipo d’infezioni.

(Image courtesy of Apolonia at FreeDigitalPhotos.net)

LEGGI IL IL DECALOGO DEGLI ESPERTI DELL’OSSERVATORIO NUTRIZIONALE GRANA PADANO Details

Comments Off on ATTENZIONE A QUELLO MANGI E BEVI D’ESTATE
Wednesday, January 30, 2013 @ 11:01 AM

foodsharinglogo_200pxIl Food Sharing è una nuova pratica sociale diffusa in Germania per evitare di sprecare il cibo che non mangiamo. Così se dovete partire per le vacanze e avete il frigo pieno potete evitare di farlo andare a male o buttarlo via e condividerlo con qualcun altro, idem se avete cucinato in abbondanza a pranzo e non siete a casa per cena.

Potete visitare il sito foodsharing.de se sapete il tedesco. Per ora l’iniziativa riguarda solo la Germania e presto anche l’Austria. Cosa aspettiamo Italia?

Certo che bisognerebbe capire se in Italia è fattibile. Anche in Germania per gli scambi e le offerte è necessario rispettare la catena del freddo, i metodi di conservazione e separazione degli alimenti.

In Italia esiste già l’esperienza ottima del LAST MINUTE MARKET  di Bologna che da anni opera contro gli sprechi e oggi opera anche nel non food.

Oggi, le attività di LMM si articolano intorno alle seguenti tipologie di prodotto:

LMM-FOOD:prodotti alimentari, eccedenze di attività commerciali e produttive;
LMM-HARVEST: prodotti ortofrutticoli non raccolti e rimasti in campo;
LMM-CATERING: pasti pronti recuperati dalla ristorazione collettiva (es. scuole, aziende);
LMM-PHARMACY: farmaci da banco e parafarmaci prossimi alla scadenza;
LMM-BOOK: libri o beni editoriali destinati al macero;
LMM-NO FOOD: tutti i beni non alimentari.

Comments Off on No allo spreco con il Food Sharing
Wednesday, December 5, 2012 @ 05:12 PM

Chi non conosce la Nutella in Italia?! Anche nel mondo è famosissima e a me ricorda la mia infanzia. Pur non essendo una amante dei dolci ho sempre amato la fetta di pane toscano carica di Nutella per non parlare della piadina.

Ora i francesi, molto attenti alla tematica clima e ambiente, hanno deciso di introdurre una tassa sull’olio di palma, uno tra gli ingredienti della nota crema al cioccolato e di molti prodotti da forno presenti nella grande distribuzione.

Lo scopo sarebbe quello di stimolare i produttori a sostituire l’ingrediente con uno più sano per i consumatori – l’olio di palma è ricco di grassi saturi- e più sostenibile per il pianeta visto che in Malesia e Indonesia a fronte della deforestazione effettuata per piantare palme si rischia l’estinzione di specie animali e vegetali. Dato che il pianeta è 1, questo comporta un rischio per tutti. Per non parlare delle  emissioni di gas serra ( 4%) che sono provocate da queste deforestazioni.

E ancora una volta vi dico che se ci fa fatica fare politica in Italia oggi, quella vera, possiamo farla con il carrello della spesa scegliendo cibi locali, sostenibili, di stagione e di aziende attente alle persone e all’ambiente: Idem per i prodotti no food.

Image courtesy of Suat Eman at FreeDigitalPhotos.net

Comments Off on Una tassa sui prodotti con olio di palma in Francia? Tra questi anche Nutella
Tuesday, December 4, 2012 @ 04:12 PM

Ho preso una cassetta di cicoria al mercato ortofrutticolo di Bologna ( Orto Mercato) e pur di non farla andare a male mi sono sbizzarita nella creazione di ricette. Con la cicoria potete fare la pasta, un contorno, le polpette cicoria e pecorino, uno strudel di verdure, una frittata ma anche un buonissimo e velocissimo tortino.

Vai alla ricetta per il tortino di cicoria.

Comments Off on Verdure si ma di stagione
Wednesday, November 28, 2012 @ 05:11 PM

Buonissimi, scenografici e leggeri: sono gli spiedini di calamari e ananas, veloci da preparare.

Il calamaro ha poche calorie ma non è indicato ovviamente agli allergici e per chi ha problemi di colesterolo.

Se cercate un pesce più ” dietetico” scegliete il merluzzo che con solo 71 kcal per 100 gr, zero zuccheri e pochissimi grassi (0,3) vince il primato del pesce più light e ricco di magnesio, vitamina A e B. Avendo pochi grassi il merluzzo è anche povero di omega 3 i famosi grassi buoni. Chiedere al vostro nutrizionista:)

E ora godetevi la ricetta. Ho già fame. Spiedini di ananas e calamari.

 

Comments Off on Idea per un antipasto scenografico e poco calorico
Tuesday, May 29, 2012 @ 04:05 PM

25o partecipanti provenienti da 38 paesi, un comitato scientifico con 21 Membri in rappresentanza di altrettante prestigiose Istituzioni di 15 paesi. Questi sono solo alcuni dei numeri che hanno caratterizzato la 5° Conferenza Internazionale sulla “Fibra Alimentare” (DF12), organizzata a Roma dal 7 al 9 maggio scorso dall’ INRAN, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, con il sostegno dell’ICC, International Association for Cereal Science and Technology e la sponsorizzazione diBarilla, Megazyme, Kraft Foods, Tate &Lyle, General Mills, Sensus, Cosucra, CornProducts, National Starch.

Dai temi affrontati – quali il rapporto tra consumo di fibra e salute, gli effetti benefici dei composti associati alle fibre alimentari, la formulazione di alimenti ricchi in fibra e le tecnologie per la loro produzione e la loro accettazione da parte del consumatore – si evince come la fibra rappresenti davvero l’ultima sfida dell’industria alimentare per coniugare gusto e salute. Tuttavia, si è parlato anche di questione più “tecniche” come i metodi analitici per la determinazione della fibra, le problematiche dell’etichettatura nutrizionale e delle banche dati, la differenza tra fibre naturali e fibre isolate o sintetiche.

In chiusura della Conferenza,  consegnati anche quattro premi ai migliori poster:

– il General Mills Award for HealthInnovation è andato ad Elin Johansson, della Lund University (Svezia) per un poster su “L’assunzione di pasti serali ricchi di orzo stimola il rilascio di GLP-1, migliora la tolleranza al glucosio e la regolamentazione dell’appetito e diminuisce l’apporto energetico volontario”. Questo studio interdisciplinare si è contraddistinto per il carattere innovativo e per aver sviluppato in particolare l’associazione tra il consumo di fibra o cereali interi e i miglioramenti nella salute dell’uomo.

Leggi tutto il comunicato stampa sul Congresso dell’INRAN sulle fibre Details

Comments Off on Più fibre più salute
Monday, May 21, 2012 @ 02:05 PM
“Saper di mangiare per guadagnare salute” è la campagna promossa da Confcommercio Ascom Bologna, in collaborazione con l’Ausl di Bologna, l’Unità Operativa Igiene Alimenti e Nutrizione Dipartimento di Sanità Pubblica, Fedagromercati e realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Bologna.
La campagna coinvolgerà, fino alla fine di novembre 2012, 50 esercizi commerciali di Bologna e provincia, che collaboreranno alla sensibilizzazione dei consumatori
alla corretta alimentazione, distribuendo ospuscoli informativi di diversa tipologia a seconda della stagionalità e delle attività previste.

I comportamenti individuali errati causano il 50% delle malattie – ha dichiarato Fausto Francia, Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Bologna – una alimentazione scorretta è tra i principali fattori di rischio. Da vari anni L’Ausl di Bologna è impegnata nel cercare alleanze per indicare ai cittadini con continuità le scelte giuste per tutelare la propria salute. Quella con Confcommercio Ascom Bologna è fondamentale perché la rete di vendita è capillare ed è costituita da professionisti del settore che hanno interesse a soddisfare i clienti fornendo un servizio di qualità che comprenda anche un orientamento salutare alle scelte alimentari dei consumatori”.

Nell’ambito di questa campagna rientra anche l’operazione Pane Mezzo Sale, cioè in 22 panifici di Bologna e provincia i consumatori potranno acquistare pane a ridotto contenuto di sodio.

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Friday, May 11, 2012 @ 01:05 PM

Bambini e obesità: il punto a Pianeta Nutrizione (Cibus 2012)

di Giovanna Fiorentini

Sovralimentazione è la parola da tenere d’occhio nel 2012 quando si parla di bambini e di alimentazione.

Durante le giornate di Pianeta Nutrizione al Cibus di Parma, più di un esperto ha indagato su quali le cause e le soluzioni per i nostri bimbi in fatto di cibo.
Lungo e difficoltoso “curare” l’obesità e le malattie ad essa connesse,  quindi la parola d’ordine è PREVENIRE sin dalla nascita dei nostri piccoli.

Cibo genuino e vario, allattamento al seno, qualità dei cibi e delle proteine assunte, uso attento della tv, incentivare il modo attivo di spostarsi (togliere ai 3 anni il passeggino), fare giochi di movimento preferibilmente all’aria aperta e osservazione della crescita in rapporto peso/altezza.

Una sorta di piano integrato che coinvolge tutti  dai genitori ai pediatri di famiglia fino alle scuole d’infanzia e primarie.

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Comments Off on Vedo sempre più bambini obesi…