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Archive for the ‘La tua spesa’ Category

Tuesday, October 9, 2012 @ 03:10 PM

Si definiscono cereali minori ma non per questo dobbiamo sottovalutarli perché alcuni di loro sono importantissimi per variare la nostra alimentazione. Nella sezione ricette trovate spunti per cucinarli anche se per molti di loro come il kamut vanno bene gli stessi condimenti della pasta di grano duro. Provate a variare e a capire come cambia la vostra digestione. Pere quanto mi riguarda il kamut mi è molto più facile da digerire di una normale pasta di grano duro e il gusto è ottimo. Vediamo dunque quali sono i cosiddetti cerali minori anche se alcuni di loro non appartengono alla famiglia delle graminacee:
0rzo, sorgo, segale,miglio, kamut, amaranto, quinoa  manioca e sagù. Details

Comments Off on Basta con la solita pasta di grano ecco i cereali…minori
Wednesday, May 23, 2012 @ 11:05 AM

Al supermercato, non trovi più solo il sale grosso e il sale fino, ma anche il sale integrale, il sale rosa dell’Hymalaya, il sale grigio dell’Atlantico, il sale Mothia del mediterraneo e il sale iodato, oltre a numerosi sostituti sui quali si crea non poca confusione, dalla salsa di soia al gommasio di cui parleremo nelle prossime newsletter.

Quale sale scegliere?

Per la lavatrice non c’è problema, quello grosso solito va bene. Ma per la vostra dieta vi chiedo di approfondire l’argomento magari facendo qualche domanda anche al vostro medico/nutrizionista.
Il Ministero della Salute promuove la iodoprofilassi e l’uso del sale iodato per prevenire l’insorgenza del gozzo e di malattie tiroidee ( ipotiroidismo) lo ribadisce anche il ministro Balduzzi oggi in occasione della Giornata Mondiale Tiroidea.
Alcuni blog in proposito suggeriscono di preferire sali integrali naturali, non deprivati ti tutti i minerali, perchè tra questi c’è anche lo iodio, altri consigliano di scegliere il sale Mothia del mediterraneo, altri ancora quello dell’Hymalaia perché più puro e dotato di ben 84 minerali.
Il consiglio di Salute In Cucina è di approfondire l’argomento e noi vi aiuteremo a farlo e di variare molto anche nella scelta del sale, preferendone un tipo o l’altro a seconda delle necessità e in accordo con il vostro medico/nutrizionista.
L’unica informazione che mette tutti d’accordo è che con MENO SALE CI GUADAGNA LA SALUTE.
Ecco i post dove potete approfondire l’argomento:
Comments Off on Quanto sale c’è nella tua vita?
Monday, May 21, 2012 @ 02:05 PM
GUADAGNARE SALUTE RIDUCENDO IL SALE

Numerosi studi hanno dimostrato che vi è uno stretto legame tra quantità di sale assunta

con la dieta e pressione arteriosa.

L’eccessivo consumo giornaliero di sale è, uno dei principali responsabili dell’insorgenza

d’ipertensione arteriosa che causa patologie dell’apparato cardiovascolare.

Consumare la giusta quantità di sale aiuta il funzionamento del cuore, a mantenere

le arterie sane e aumentare la resistenza dell’osso.

Comments Off on Meno sale più salute…anche nel pane
Thursday, May 10, 2012 @ 01:05 PM

Dei prodotti italiani a denominazione d’origine, sempre più conosciuti ed apprezzati nel mondo, si è parlato ieri nel convegno su “Il valore dell’origine geografica” organizzato da Aicig, la Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche. Tra i nuovi prodotti che hanno ottenuto la denominazione d’origine ci sono il Limone di Rocca Imperiale (Cosenza) dal profumo forte ed intenso; l’olio extravergine Vulture di Potenza; la Cinta Senese, carne suina toscana particolarmente adatta per prodotti di salumeria; la Susina di Dro, Taranto.

Comments Off on Nuovi prodotti italiani dop al Cibus
Tuesday, May 8, 2012 @ 05:05 PM

IL FORMAGGIO CHE FA BENE A CORPO E ANIMA
SARA’ PRODOTTO ANCHE CON MENO SALE
Bilancia, fegato, anima e da oggi anche cuore.

Il Pecorino Romano Dop fa meglio alla salute, grazie anche ad una nuova gamma  con meno sale annunciata oggi a Cibus dal Consorzio del Pecorino Romano. “Si tratta – ha detto il presidente del Consorzio, Gianni Maoddi –  di un pecorino speciale, che manterrà la Dop: avrà un livello massimo di sale del 5%, ma arriverà a breve anche al 4%. La nuova produzione sarà riconoscibile attraverso un’etichetta del Consorzio che garantirà al consumatore queste caratteristiche”.
In produzione entro il 2012 accanto a quello tradizionale, il nuovo Pecorino sarà più dolce e gradevole, mantenendo inalterati i suoi elementi distintivi. Andrà così incontro alle esigenze del mercato interno – che chiede un prodotto meno saporito –  e al tempo stesso soddisferà le linee guida del Ministero della Salute, che consigliano un uso moderato del sale.  “Ottanta grammi di questo Pecorino Romano Dop in abbinamento alla verdura o alla frutta  – ha  spiegato la nutrizionista Samantha Biale –  possono essere una valida alternativa alla carne o al pesce anche per chi vuole fare pasti più bilanciati in sodio. In questo modo potranno concederselo con più tranquillità due o tre volte a settimana”.
Il Pecorino si aggiudica anche il titolo di formaggio calma nervi: la felicità è l’ultima conquista del formaggio che vanta già una carta d’identità sorprendentemente salutista. Recenti studi pubblicati sulla rivista Biological Psychiatry rivelano infatti le qualità antistress del formaggio tra i più antichi al mondo. Merito del “triptofano”, di cui il pecorino è ricchissimo, sostanza che stimola la produzione nell’organismo di serotonina in grado di ridurre nervosismo e aggressività.
Tra i segni particolari del Pecorino, oltre al gusto universalmente riconosciuto e apprezzato, un alto grado di digeribilità (il latte ovino a differenza di quello vaccino, ha micelle di grasso più piccole ed è più digeribile) e una stagionatura che lo rende adatto anche agli intolleranti al lattosio. Non solo. La presenza nel pecorino di acido linoleico, derivato dall’allevamento degli ovini allo stato brado, lo rende un ottimo antiossidante con proprietà antiarteriosclerosi e addirittura anticancerogene (studi dell’US National Academy of Sciences e il National Cancer Institute). La nutrizionista Samantha Biale, ospite del pranzo salutare organizzato a Cibus dal Consorzio, vede nel formaggio romano un prezioso alleato per un’alimentazione equilibrata e sana: “È perfetto per tutti, pure per i bambini, ideale anche come snack: 20 grammi abbinati ad un frutto (una prugna o un’albicocca secca) soddisfano le esigenze nutrizionali di uno spuntino a metà giornata”.
Indispensabile anche  per le donne in gravidanza, momento in cui il fabbisogno di calcio è di 1200 mg al giorno (pari a 1,2 litri di latte) e dove, per garantirsi una scorta giornaliera di calcio, è indispensabile  associare a 2 dosi di latte e una di yogurt, 50 gr di pecorino durante uno dei pasti. A sorpresa, il Pecorino può essere anche un alleato della dieta: secondo uno studio della Ben-Gurion University,  pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition,  il calcio induce infatti una migliore risposta metabolica e quindi un dimagrimento più rapido (pari circa al doppio) rispetto a chi limita il consumo dei latticini.  A questo si aggiunge l’azione della particolare tipologia di proteine dei formaggi che saziano presto e frenano l’appetito eccessivo.

Leggi tutto l’articolo sul percorino romano Details

Comments Off on Cibus: il pecorino romano rende più felici?
Friday, March 30, 2012 @ 04:03 PM

Perché è meglio scegliere uova biologiche ( codice 0) e da allevamento all’aperto ( codice 1)?

Prendiamo un esempio di codice:

0 IT 001 BO 000

A noi interessa il primo numero stampato sull’uovo e sulla confezione.
Vi invito ad acquistare solo le categorie 0 e 1 per questioni etiche e per questioni di salute.

Le galline allevate all’aperto, meglio ancora libere al pascolo, sono più ricche omega 3, acido folico, vitamine A,D, E, B12, betacarotene e hanno meno colesterolo.

Secondo uno studio del British Journal del 1974 hanno il 50% in più di acido folico e il 70% in più di B12.

Nel 2005 uno studio di Mother Earth su galline allevate al pascolo in Kansas
riporta che le uova di quelle galline avevano il 50% in più di vitamina E, metà colesterolo, e 3 volte in più di betacarotene.

Quindi potete trovare uova di diversa categoria:

“0” – produzione biologica
galline allevate a terra con accesso quotidiano all’aria aperta con uno spazio minimo di 2,5 mq per gallina e mangime biologico

“1” – allevate all’aperto
galline allevate a terra con accesso quotidiano all’aperto e uno spazio minimo di 2,5 mq per gallina e massimo 12 galline per 1 mq al coperto

“2” – allevate a terra
Galline allevate al chiuso, in capannoni, senza accesso all’esterno, senza gabbia ma con uno spazio inferiore a un foglio A4, luce artificiale e spesso taglio del becco per evitare cannibalismo.

“3” – allevate in gabbia
Galline allevate come nella cat. 2  e in più in gabbie con 4/5 galline per gabbia.

Avete ancora dei dubbi? Il prezzo non vale la salute e il rispetto di altri esseri viventi.

Comments Off on Come scegliere le uova
Friday, February 17, 2012 @ 03:02 PM

Qualche giorno fa ho scoperto le 1000 virtù del succo d’uva biologico.
Non solo è ricco di vitamine e sali minerali come il potassio e il ferro ma è addirittura stato paragonato al latte materno per quanto riguarda le proprietà nutrizionali avendo una simile quantità di acqua e proteine ( ovviamente non di zuccheri, essendo il succo d’uva naturalmente ricco di zuccheri e perciò sconsigliato ai diabetici). Così il succo d’uva viene soprannominato “latte vegetale” e può essere  utilizzato sin dalla prima infanzia, dopo lo svezzamento, se non vi sono particolari controindicazioni del medico o nutrizionista!

Il succo d’uva è indicato anche per gli sportivi, come ricostituente dopo una influenza.

Inoltre, riviste scientifiche, indicano il succo di uva rosso quale coadiuvante per la circolazione sanguigna, poiché consentirebbe all’endotelio (parete interna delle arterie) di recuperare elasticità; perciò un consumo abituale aiuterebbe a prevenire l’aterosclerosi.

E’ altresì indicato come  disintossicante; a questo riguardo ci sembra corretto segnalare come sia ampiamente utilizzato durante i digiuni effettuati esclusivamente con succo d’uva dai vegetaliani (Vegan), perché aiuterebbe a scaricare le tossine accumulate.

Sarebbe un naturale regolatore dell’intestino e viene consigliato in caso di anemie, disturbi della digestione, dell’ipertensione, gotta, enterite, litiasi e congestione epatica.

Dal 2009, il succo di uva “Rustico”, prodotto dall’azienda Azienda agricola Calegari in provincia di Asti, viene utilizzato nella dieta riabilitativa di alcune categorie di persone degenti presso l’Ospedale Cardinal Massaia di Asti.

Lo potete ordinare contattando direttamente all’azienda, la cui proprietaria che ci ha segnalato il suo straordinario prodotto di nicchia, dandoci lo spunto per questo articolo, sarà ben lieta di rifornire anche negozi specializzati e biologici.

Azienda agricola Calegari Mirella – Frazione San Carlo, 2514030 Viarigi (At) Tel. 0141/649323 cell. 3391474145 www.aziendaagricolacalegari.com

Leggi la scheda del SUCCO D’UVA RUSTICO  e i Consigli d’uso Details

Comments Off on Succo d’uva come il latte materno?
Tuesday, November 29, 2011 @ 06:11 PM

a cura della biologa nutrizionista Michela Padovani

Dopo un percorso lungo e travagliato durato quasi quattro anni, l’Unione Europea da martedì 22 novembre ha reso effettiva la legge che si prefigge di uniformare le etichette alimentari in tutti gli Stati dell’Unione Europea. Il nuovo regolamento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea: “REGOLAMENTO (UE) N. 1169/2011 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 25 ottobre 2011, Relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori….”

Dal Regolamento sopracitato si evince soprattutto che:

“… La libera circolazione di alimenti sicuri e sani costituisce un aspetto essenziale del mercato interno e contribuisce in modo significativo alla salute e al benessere dei cittadini, nonché alla realizzazione dei loro interessi sociali ed economici.

Per ottenere un elevato livello di tutela della salute dei consumatori e assicurare il loro diritto all’informazione, è opportuno garantire che i consumatori siano adeguatamente informati sugli alimenti che consumano….”

Quindi cambia l’etichetta degli alimenti in Unione Europea e diventa obbligatoria l’indicazione delle informazioni nutrizionali fondamentali e di impatto sulla salute. Il nuovo regolamento, inoltre, prevede il divieto di indicazioni fuorvianti sulle confezioni e una dimensione minima delle etichette, per renderle più facilmente leggibili.

Il Regolamento 1169/2011 entrerà ufficialmente in vigore appena prima del Natale 2011, anche se per diversi punti è previsto un percorso a tappe di tre o cinque anni di adeguamento. Gli alimenti che non hanno i requisiti richiesti potranno essere immessi sul mercato fino ad esaurimento scorte, e comunque entro il 1° aprile, 2012.

Tra le novità più salienti del regolamento sono le seguenti: leggi tutto l’articolo su le nuove etichette per alimenti europee Details

Comments Off on Più chiarezza per le nuove etichette UE
Monday, November 21, 2011 @ 05:11 PM

Adoro questa varietà di cavolo, ideale da consumare in zuppe, minestre e sformati durante i primi freddi. Il cavolo nero è ricco di vitamina C e acido folico ma soprattutto ha pochissime calorie per cui è adatto a chi è in sovrappeso. E’ il tipico ingrediente della Ribollita toscana, zuppa di fagioli e cavolo nero. Anche se è un ortaggio resistente cercate di non lasciarlo troppo tempo in frigorifero se non volete che perda le sue proprietà nutrizionali ed evitate di cuocerlo troppo perché diventerebbe indigesto: preferite la cottura a vapore e comunque  non superate i 20 minuti

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Friday, October 28, 2011 @ 08:10 AM
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