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Archive for the ‘Consigli per te’ Category

Wednesday, January 16, 2013 @ 12:01 PM

cotolette al fornoPer grandi e piccini questo trucchetto vale sempre per non ingerire grandi quantità di grassi a discapito del peso magari di mamma e papà o per evitare le controindicazioni del fritto in padella.

Sicuramente non avete voglia di rinunciare a una gustosa cotoletta,  magari con patate. Perché non cuocerla in forno invece che in padella e magari insieme alle patate?

Potete usare anche una piastra elettrica se l’avete e potete optare anche per una cotoletta pronta.

COTOLETTE CON LATTE SCREMATO E PAN GRATTATO

Se volete ridurre i grassi usate latte scremato al posto delle uova.

Potete mettere a bagno le fettine di tacchino o pollo nel latte per una mezz’ora, aggiungete un pizzico di sale, poi ad una una passarle nel pan grattato per poi disporle in forno in una teglia o sopra carta da forno; se avete l’olio di oliva in spray potete dare una bella spruzzata di olio. Cuocete a 200 gradi per almeno 10 minuti per parte prestando attenzione a che non si brucino. I tempi di cottura variano a seconda dello spessore delle fettine.

NUGGETS AL FORNO…proprio come quelli di mc…

Potete usare anche dei petti di pollo tagliati a dadini, impanati con latte e pane che lascerete in forno per una 40-ina di minuti.

COTOLETTA TRADIZIONALE SEMPRE AL FORNO

Se vi piace la cotoletta tradizionale fate un battuto di 2 uova per 6 fettine, immergete le fettine nell’uovo e poi a una a una nel pangrattato, eventualmente ripetere l’operazione di panatura. Per un gusto più saporito potete aggiungere formaggio grattugiato al pan grattato e un pizzico di sale all’uovo sbattuto. Spruzzare olio sui nuggets e infornare a 200 gradi. Il tempo di cottura in forno è di 15 minuti per lato.

PATATE “FRITTE” AL FORNO

Se avete voglia di patate, cuocetele prima in pentola a pressione per una decina di minuti. Raffreddarle sotto l’acqua fredda, sbucciarle eventualmente ( ma se avete pulito bene la buccia potete lasciarla), tagliarle a julienne o a tocchetti e mettere in forno insieme alla cotoletta con una spruzzata di olio e di sale ( metà fino e metà grosso). Insaporire con uno spicchio d’aglio e rosmarino.

Buone eh, ho già una fame da morire visto che sono le 2 del pomeriggio e non ho ancora mangiato.

La salute in cucina è tutta questione di organizzazione. Ora vado a casa e mi mangio le cotolette senza impuzzolentire la casa con odor di fritto e senza danni alla salute.

E MAGARI ME NE SURGELO QUALCUNA PRONTA ALL’USO ANCHE GIA’ COTTA.

 

Comments Off on Trucchi di salute in cucina: cotolette e patate “fritte” al forno
Wednesday, June 13, 2012 @ 04:06 PM

Image courtesy of FreeDigitalPhotos.net

Sì, secondo alcuni recenti studi di breve periodo ( non ci sono risultati di lungo periodo ad oggi).

Da uno studio risulta che bere acqua può aiutare a perdere peso; donne in sovrappeso sono riuscite a dimagrire diminuendo l’introito calorico o cambiando l’indice metabolico; risulta che donne di mezza età o anziane che bevono acqua prima dei pasti introducono meno calorie, forse perché si sentono meno sazie, e di conseguenza perdono peso.

Il nostro copro è composto per il 55% da acqua. Il 20% dell’acqua la introduciamo tramite l’alimentazione. Se facciamo attività fisica per mezzora al caldo in un clima umido è bene sapere che ci si disidrata in mezz’ora. Non è vero che è necessario bere molto durante la giornata, dipende dall’età, dallo stato di salute, dal sesso. Bere molto senza esagerare non fa male ad eccezione per quei casi in cui si introduce molta acqua in un brve periodo di tempo: questo può essere un pericolo per la salute.

Comments Off on Bere acqua fa dimagrire?
Saturday, June 9, 2012 @ 02:06 PM

Image courtesy of FreeDigitalPhotos.net

Avevo già letto che non ci sono evidenze scientifiche tra l’uso di probiotici e il miglioramento della flora intestinale. Prodotti ricchi di ogni tipo di probiotico spopolano,  ma, secondo l’EFSA, interpellata a seguito della richiesta di un parere scientifico della Commissione Europea su alcuni claims ( messaggi “pubblicitari” sui prodotti), non si evidenzia ad oggi relazioni di causa effetto tra il consumo del Lactobacillus casei al calo di batteri patogeni. ( fonte EFSA tratta da Alimenti & Salute)

Fino ad oggi abbiamo visto dunque prodotti con Lactobacillus Case che vantavano proprietà salutistiche e mediche eccezionali che vanno dal miglioramento della flora intestinale all’aumento delle difese immunitarie. In America nel 2008 è stata fatta una class action contro lo slogan/claims di una nota bevanda tipo yogurt che si riteneva rinforzasse le difese naturali. Insomma fino ad oggi non sono state raccolte prove statistiche sufficienti a dimostrare tali correlazioni.

Il Lactobacillus Casei è ritenuto comunque un batterio capace di favorire lo sviluppo nell’intestino dei batteri “benefici”. Il batterio avrebbe effetti benefici sulla digestione e la capacità di ridurre l’intolleranza al lattosio e la costipazione. I probiotici hanno indubbiamente dei vantaggi come quello di contrastare la sindrome da colon irritabile e a diminuire anche se in percentuale non alta ma comunque significativa il colesterolo e questo può essere un vantaggio per soggetti che hanno un lieve aumento di colesterolo. Per dimostrare l’importanza salutistica dei probiotici bisogna fare studi clinici appositi in relazione alle quantità e agli effetti senza doverlo necessariamente far rientrare nella categoria del farmaco.

Comments Off on Probiotici: il Lactobacillus spopola ma i batteri patogeni rimangono!
Wednesday, May 16, 2012 @ 02:05 PM

Con Salute In Cucina il nostro desiderio è rendere PoP, nel senso di popolari e accessibili a tutti, informazioni scientifiche legate al mondo della nutrizione e dell’alimentazione, accompagnandole con gustose ricette di cucina sana affinché la ricerca di uno stile alimentare e di vita salutare non diventi ossessione. Noi non ci nutriamo soltanto di proteine, carboidrati, minerali ma anche di emozioni, sensazioni, idee. Diciamo no alle diete di 21 giorni o restrittive perché non crediamo negli estremismi in nessun ambito, perché crediamo che per essere felici e in forma sia bene ricercare l’equilibrio, accettare di perderlo sì, ma con buon senso. Ormai è provato che diete mordi e fuggi non portano effetti durevoli e che ciò che conta nella ricerca del giusto peso è lo stile di vita che scegliamo ogni giorno.

Parleremo di Salute&Alimentazione PoP – come l’ha definita Giovanna, mia amica e socia- per spiegare l’importanza di scelte alimentari e nutrizionali semplici, salutari e e divertenti e rimandiamo al vostro medico e nutrizionista per ulteriori informazioni e approfondimenti.

Così sono semplici le indicazioni dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione):

1. Controlla il peso e mantieniti sempre attivo

2. Più cereali, legumi, ortaggi e frutta

3. Grassi: scegli la qualità e limita la quantità

4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti

5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza

6. Il Sale? Meglio poco

7. Bevande alcoliche: se sì, solo in quantità controllata

8. Varia spesso le tue scelte a tavola

9. Consigli speciali per persone speciali: alimentazione per ogni periodo di vita, dai bambini alle donne in menopausa.

10. La sicurezza dei tuoi cibi dipende anche da te

Approfondisci le Linee Guida dell’INRAN>>>

Comments Off on Il decalogo dell’INRAN per una sana alimentazione
Saturday, February 18, 2012 @ 12:02 PM

Image: Teeratas / FreeDigitalPhotos.net

Di questi tempi qualcuno ci ha sicuramente pensato ed ha addirittura provveduto. Anche io da tempo sogno un bell’orto, orto che a dire il vero ho coltivato per parecchi anni a casa di un mio amico, e che ora mi manca da morire. E’ stata una delle più belle esperienze della mia vita condivisa con altre persone. Ci alternavamo  2 volte la settimana, sotto la guida precisa di Carlo (l’amico) alla cura dell’orto, non piccolo, sulle colline bolognesi. Dopo anni di cura siamo state benevolmente “licenziate” perchè avevamo fatto crescere troppe erbacce e ahimè l’orto è andato in mano a un contadino d’hoc.

La nostalgia dell’orto è come il mal d’Africa. Certo è che vivo in un appartamento con un fazzoletto di terrazzo…E’ un po’ che ci penso….voglio fare un orto sul balcone oppure voglio proporre al sindaco che ogni isolato abbia un orto sotto casa da condividere, che idee belle e chissà forse un giorno realizzabili.

Intanto l’ortomania esplode sulla rete, bio ovviametne ( anche se bio sul mio balcojne pieno si smog non so che senso abbia). Vi linko così un articolo di Macrolibrarsi sull’ Un orto (e un piano) sovversivo di Roger Doiron

e vi invito ad informarvi con libri o ad acquistare direttamente i semi e a provare l’orto sul balcone…ditemi come è andata!

Coltivare Orti, Balconi e Giardini Ecologici
Come produrre ortaggi, frutti, erbe e spezie più sani e saporiti

Buono

Prezzo € 15,73 (-15%)
Comments Off on Sognare un orto…sul balcone
Friday, February 10, 2012 @ 05:02 PM

Panino al prosciutto di maiale

Mangia meno insaccati! In questo modo non solo proteggi te e la tua famiglia da un eccessivo consumo di conservanti  e simili come nitriti, nitrati, solfiti e sale ma salvi anche tanti maiali dal macello, maiali che finiscono letteralmente nei nostri panini. Lo so… il prosciutto o il salame sono irresistibili per molti, non per tutti ovviamente, ma non abusarne è importante e non sempre per una questione di linea. Non aspettiamo che sia un medico a dircelo oppure il nostro stomaco o fegato.

Per quanto riguarda gli additivi, presenti ovviamente non solo negli insaccati ma in molti prodotti industriali, per ragioni che vanno dalla conservazione, all’aspetto, all’aroma etc., bisogna considerare che nel 1965 un decreto ministeriale li chiamava additivi chimici, mentre nel 2003 vengono identificati con un termine più morbido “additivi alimentari”. Certo non tutti gli additivi sono chimici, molti sono “costituenti naturali di alimenti” come ad esempio l’acido citrico, la lecitina, le pectine, i tocoferoli, altri invece no.
Leggiamo cosa indica il Ministero della Salute nella sezione del sito dedicato alla sicurezza alimentare: “gli additivi alimentari sono sostanze ampiamente studiate e documentate sotto il profilo tossicologico e il loro uso è costantemente sotto il controllo di Organizzazioni Internazionali e Nazionali. Per essi è fissata una dose accettabile giornaliera, che rappresenta la quantità di additivo che può essere ingerita giornalmente attraverso la dieta nell’arco di vita senza che compaiano effetti indesiderati; nella preparazione e conservazione degli alimenti è autorizzato l’impiego solo di quelle sostanze esplicitamente elencate in una apposita lista positiva. Il principio autorizzativo della lista positiva è la prima garanzia a tutela del consumatore. L’additivo autorizzato è una sostanza di cui è stata valutata la sicurezza d’uso, di cui sono stati fissati i requisiti di purezza chimica, e comunque è consentito l’uso solo nel caso di documentata esigenza tecnologica: ossia, anche se ritenuto non nocivo, l’additivo non è consentito se non è necessario.”

CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO SUGLI ADDITIVI ALIMENTARI Details

Comments Off on Meno insaccati nella vostra dieta e non solo…
Wednesday, February 1, 2012 @ 04:02 PM

Oggi facciamo un gioco. Perché? Per aumentare la nostra consapevolezza.

by Greyman

Apri il frigorifero o il freezer e segnati quali cibi/prodotti hai già comprato che ritieni non proprio salutari o dietetici.

Lo faccio con te. Nel mio frigo c’è un tubetto di maionese, uno di ketchup, una pepsi cola, metà formaggio pecorino.
Nel freezer ho una confezione di margarina vegetale, una di burro,
una confezione di patate fritte congelate, del gelato di soia.

Per il resto moltissima verdura. Diciamo che oggi non mi è andata male e che personalmente non eccedo in nulla.

Sì perché non vogliamo diventare integralisti e non poterci permettere di mangiare qualcosa di gustoso…ma deve essere una eccezione.

Per esempio uno o due cucchiaini di maionese con un buon pesce non fanno sicuramente male, ma solitamente gli amanti della maionese consumano metà tubetto a portata.

Per quanto riguarda invece le bevande dolci e gassate sarei un po’ più integralista, meglio consumarle fuori casa saltuariamente e meglio non darle ai bambini.

La nostra nutrizionista Michela Padovani ha scritto un interessante articolo sulle bevande energetiche.

Anche il latte intero, le bevande alcoliche, la salsiccia non sono prodotti che dovreste consumare regolarmente nella vostra dieta.

Il segreto per una dieta salutare per individui senza patologie particolari non solo è VARIARE il più possibile l’alimentazione ma è SOPRATTUTTO non far arrivare al frigorifero i cibi che potrebbero danneggiare la nostra salute se consumati in modo eccessivo.

La dieta dunque parte dal supermercato:) Più facile di così

Comments Off on Cibi “cattivi” in agguato nel tuo frigorifero?
Monday, January 30, 2012 @ 03:01 PM

Olio di OlivaMeglio evitare i fritti perché più calorici. Questa è la regola, ma se proprio vuoi fare uno strappo alla regola è bene che tu sia consapevole che per la frittura è più indicato usare l’olio di Oliva. Quindi il buon senso invita a non mangiare i fritti fuori casa dove raramente viene utilizzato questo tipo di olio per friggere e dove spesso viene utilizzato lo stesso olio per diverse portate.

Secondo uno studio di alcuni ricercatori dell’ Autonomous University of Madrid, pubblicato su BMJ Journal non c’è un legame diretto tra malattie cardiovascolari e consumo di fritture perché le variabili che portano alle malattie cardiovascolari e alla morte sono diverse e legate allo stile di vita ma il consiglio appunto è quello di prediligere fritture alla mediterranea ( con olio di oliva o di girasole) piuttosto che all’americana.

Comments Off on Olio di oliva per le tue fritture
Monday, November 21, 2011 @ 05:11 PM

Vi ricordiamo che per non ingrassare, per mantenere il peso forma e per una cucina salutare ciò che è importante è evitare i piccoli errori giornalieri.

ERRORE N.1 SOFFRITTI TROPPO CARICHI

Ogni volta che è necessario preparare un soffritto potrete scegliere di sostituire in tutto o in parte l’olio (meglio se extra vergine di oliva) con acqua o brodo e insaporire il tutto con buona spruzzata di vino che evaporerà durante la cottura.

Imparate a dosare l’olio con appositi strumenti dosatori: non versatelo direttamente dalla bottiglia tradizionale.

Vi consiglio di dimenticarvi del burro fatta eccezione per quelle preparazioni in cui è strettamente necessario (dolci): in quel caso potrete optare per il burro light. Per quanto riguarda la margarina, io personalmente preferisco non usarla ma se ne avete bisogno sceglietela al 100% vegetale e senza grassi idrogenati o trans.

Per quanto riguarda il brodo meglio quello senza glutammato e vegetale , meno calorico e con meno grassi. Esiste anche il brodo light ma rispetto a quello vegetale non c’è molta differenza (leggete sempre bene le etichette con i valori nutrizionali prima di scegliere un prodotto).

Un buon consiglio è quello di preparare in anticipo del brodo vegetale per i vostri soffritti da surgelare. Potrete prepararlo, lasciarlo raffreddare e poi surgelarlo nelle confezioni porta ghiaccio in modo da utilizzarlo al bisogno.

Durante occasioni speciali, durante le festività se preparate brodo di carne ricordatevi di farlo il giorno prima e di sgrassare il brodo, lasciandolo raffreddare e togliendo il grasso solidificato, prima di consumarlo.

Nei prossimi articoli gli altri errori da evitare giornalmente.

SE VUOI APPROFONDIRE L’ARGOMENTO VAI SU WWW.LAGASTRONOMIAMETABOLICA.COM

Comments Off on Non volete ingrassare? Evitate i piccoli errori giornalieri
Friday, October 22, 2010 @ 05:10 PM

Fino a domenica 31 ottobre a Bologna torna Biogustando – Io faccio la cena
giusta, l’iniziativa promossa da AIAB Emilia Romagna in collaborazione
con Fairtrade Italia. Numerosi ristoranti e agriturismi bolognesi
portano in tavola cene biologiche, etiche e solidali, tra sapori della
tradizione e profumi del sud del mondo. >>> Details

Comments Off on BIOGUSTANDO: A BOLOGNA FINO AL 31 OTTOBRE A TAVOLA SECONDO NATURA