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Archive for May, 2012

Tuesday, May 29, 2012 @ 04:05 PM

25o partecipanti provenienti da 38 paesi, un comitato scientifico con 21 Membri in rappresentanza di altrettante prestigiose Istituzioni di 15 paesi. Questi sono solo alcuni dei numeri che hanno caratterizzato la 5° Conferenza Internazionale sulla “Fibra Alimentare” (DF12), organizzata a Roma dal 7 al 9 maggio scorso dall’ INRAN, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, con il sostegno dell’ICC, International Association for Cereal Science and Technology e la sponsorizzazione diBarilla, Megazyme, Kraft Foods, Tate &Lyle, General Mills, Sensus, Cosucra, CornProducts, National Starch.

Dai temi affrontati – quali il rapporto tra consumo di fibra e salute, gli effetti benefici dei composti associati alle fibre alimentari, la formulazione di alimenti ricchi in fibra e le tecnologie per la loro produzione e la loro accettazione da parte del consumatore – si evince come la fibra rappresenti davvero l’ultima sfida dell’industria alimentare per coniugare gusto e salute. Tuttavia, si è parlato anche di questione più “tecniche” come i metodi analitici per la determinazione della fibra, le problematiche dell’etichettatura nutrizionale e delle banche dati, la differenza tra fibre naturali e fibre isolate o sintetiche.

In chiusura della Conferenza,  consegnati anche quattro premi ai migliori poster:

– il General Mills Award for HealthInnovation è andato ad Elin Johansson, della Lund University (Svezia) per un poster su “L’assunzione di pasti serali ricchi di orzo stimola il rilascio di GLP-1, migliora la tolleranza al glucosio e la regolamentazione dell’appetito e diminuisce l’apporto energetico volontario”. Questo studio interdisciplinare si è contraddistinto per il carattere innovativo e per aver sviluppato in particolare l’associazione tra il consumo di fibra o cereali interi e i miglioramenti nella salute dell’uomo.

Leggi tutto il comunicato stampa sul Congresso dell’INRAN sulle fibre Details

Comments Off on Più fibre più salute
Wednesday, May 23, 2012 @ 03:05 PM

(Tratti dalla campagna Guadagnare Salute – Pane Mezzo Sale – Confcommercio Bologna in collaborazione con  U.O. Igiene Alimenti e Nutrizione Dipartimento Sanità Pubblica Az.Usl di Bologna
e integrati da Beatrice Di Pisa.)

  • Meno “sale” nella borsa della spesa = Quando fai la spesa, acquista alimenti poco salati, controllando le etichette. Sono le quantità di sale nascosto e di cui non sei consapevole a fare la differenza!
  • Preferisci prodotti con poco sale = quando sono disponibili, scegli prodotti a basso contenuto di sale ( ad esempio pane ed altri derivati dei cereali senza aggiunta di sale come il toscano senza sale)
  • Meno piatti pronti = non demonizziamo nessun cibo ma è importante riscoprire il piacere di una Buona Cucina Casalinga riducendo il consumo di piatti industriali, sughi già pronti o cibi in scatola ( personalmente non sono contraria ai piatti pronti se consumati in via eccezionale e sempre prestando attenzione alla qualità leggendo le etichette, ma state attenti, latra sera mi sono fatta attrarre da un cabaret di 12 bellissime polpette con la scritta “con tacchino e prezzemolo” nel banco delle carni e poi mi sono ritrovata a consumare polpette grasse dal sapore strano….leggendo l’etichetta minuscola ho trovato che c’era un bel po’ di carne di suino e un sacco di altra roba, sale incluso)
  • Limita l’uso di condimenti ricchi di sodio ( dado da brodo, ketchup, salsa di soia, senape…)
  • Aggiungi meno sale alle tue ricette: pasta e riso possono essere cotti in acqua poco salata; bistecche, pesce, pollo, verdure o patate possono essere preparati e cucinati con meno sale o anche senza, utilizzando spezie e vino per insaporire (ndr)
  • Insaporisci i cibi con erbe aromatiche fresche, spezie, limone, aceto
  • Non mettere il sale in tavola, non sarai indotto in tentazione
  • NON AGGIUNGERE SALE NELLE PAPPE DEI TUOI BAMBINI almeno per tutto il primo anno di vita ed abituali ad apprezzare cibi poco salati ( per l’alimentazione dei bambini leggi e scarica in formato e-book il lavoro della nostra nutrizionista “Come difendere i Tuoi Bambini dalla Cattiva Alimentazione)
  • Latte e Yogurt sono una buona fonte di calcio con pochisismo sale
  • I formaggi stagionati sono più ricchi di sale di quelli freschi
  • Se mangi un panino preparalo con alimenti a basso contenuto di sale
  • SPUNTINO O MERENDA : Frutta o spremute sono ottime alternative agli snack salati
  • Nell’attività sportiva leggera reintegra  i liquidi perduti con la sudorazione con semplice acqua
  • Se proprio trovi un menù insipido: solo un pizzico di sale, ma iodato* ti aiuterà

*Vedi l’articolo sui Quale sale scegliere?

Comments Off on Consigli utili per consumare meno sale
Wednesday, May 23, 2012 @ 11:05 AM

Al supermercato, non trovi più solo il sale grosso e il sale fino, ma anche il sale integrale, il sale rosa dell’Hymalaya, il sale grigio dell’Atlantico, il sale Mothia del mediterraneo e il sale iodato, oltre a numerosi sostituti sui quali si crea non poca confusione, dalla salsa di soia al gommasio di cui parleremo nelle prossime newsletter.

Quale sale scegliere?

Per la lavatrice non c’è problema, quello grosso solito va bene. Ma per la vostra dieta vi chiedo di approfondire l’argomento magari facendo qualche domanda anche al vostro medico/nutrizionista.
Il Ministero della Salute promuove la iodoprofilassi e l’uso del sale iodato per prevenire l’insorgenza del gozzo e di malattie tiroidee ( ipotiroidismo) lo ribadisce anche il ministro Balduzzi oggi in occasione della Giornata Mondiale Tiroidea.
Alcuni blog in proposito suggeriscono di preferire sali integrali naturali, non deprivati ti tutti i minerali, perchè tra questi c’è anche lo iodio, altri consigliano di scegliere il sale Mothia del mediterraneo, altri ancora quello dell’Hymalaia perché più puro e dotato di ben 84 minerali.
Il consiglio di Salute In Cucina è di approfondire l’argomento e noi vi aiuteremo a farlo e di variare molto anche nella scelta del sale, preferendone un tipo o l’altro a seconda delle necessità e in accordo con il vostro medico/nutrizionista.
L’unica informazione che mette tutti d’accordo è che con MENO SALE CI GUADAGNA LA SALUTE.
Ecco i post dove potete approfondire l’argomento:
Comments Off on Quanto sale c’è nella tua vita?
Wednesday, May 23, 2012 @ 10:05 AM

In occasione della Giornata Mondiale della Tiroide ( 23 maggio 2012) il Ministro della Salute prof. Renato Balduzzi ha inviato un messaggio di cui pubblichiamo un estratto:

“…L’importanza dello iodio e della sua assunzione indispensabile con la dieta ormai è una informazione nota a tutti: in molti Paesi del mondo, tra cui l’Italia, lo iodio è presente in quantità così esigue nel suolo, nelle acque e negli alimenti, che il fabbisogno minimo giornaliero necessario per una normale attività tiroidea non può essere soddisfatto.

L’impatto che le patologie tiroidee hanno sulla popolazione italiana è significativo: più del 10% della popolazione si ammala di gozzo. Dato ancor più preoccupante è quello riguardante la popolazione giovanile residente in alcune aree del Paese dove il il gozzo può superare la prevalenza del 20%.Ci sono quasi 30 mila ricoveri ordinari con diagnosi di gozzo semplice, cioè quasi 50 ricoveri ogni 100 mila abitanti, con un impatto economico stimato in oltre 150 milioni di euro all’anno.
Il Ministero della Salute, nell’ambito dei suoi compiti istituzionali, è da anni impegnato per realizzare un’efficace iodoprofilassi, quale importante misura preventiva di sanità pubblica.

Sono lieto di comunicare che, nell’ambito delle attività finalizzate alla promozione della corretta alimentazione, il mio Dicastero ha avviato una serie di azioni per rilanciare con rinnovato entusiasmo il concetto di iodoprofilassi.

Attualmente è in corso un intervento di modifica della legge n. 55 del 2005 che ad oggi non prevede sanzioni agli obblighi previsti; in particolare sono state inserite sanzioni (da € 1.000,00 a € 10.000,00) in caso di mancata disponibilità di sale iodato nei punti vendita; mancata disponibilità di sale iodato nell’ambito della ristorazione pubblica, quali bar e ristoranti e di quella collettiva, quali mense e comunità; mancata esposizione della locandina informativa negli esercizi di vendita in prossimità degli espositori.

Inoltre è in corso di emanazione un provvedimento che definisce una nuova locandina da esporre negli scaffali di vendita del sale, come remind per il consumatore sull’utilizzo del sale iodato.

Accanto a questa iniziativa, stiamo realizzando ulteriore materiale informativo, con collaborazione delle Regioni e delle Società scientifiche, sia per i consumatori che per gli operatori di settore, in particolare la Grande Distribuzione Organizzata, per una azione di sensibilizzazione all’acquisto di sale iodato.
Giornate come quella di oggi, che affrontano la problematica sotto gli aspetti clinici, sociali e preventivi, rappresentano uno stimolo anche per le Istituzioni che possono essere incentivate a calibrare in senso migliorativo le politiche nutrizionali del Paese.

Un pensiero particolare, voglio rivolgerlo alle donne che sono al centro di questa giornata di riflessione, poiché in determinati momenti fisiologici, quali la gravidanza e l’allattamento sono particolarmente esposte ad una carenza nutrizionale di iodio con ripercussioni negative sulla salute e qualità di vita…”

Vai al sito dell’Osservatorio Nazionale per il Monitoraggio della Iodoprofilassi in Italia (OSNAMI)

Approfondisci il tema della Giornata Mondiale sulla Tiroide sul sito dell’AIT

Comments Off on La iodoprofilassi utile per prevenire le patologiee tiroidee
Tuesday, May 22, 2012 @ 02:05 PM

Sono andata a un incontro al Cibus, nell’ambito di PIaneta Nutrizione, su linee guida, protocolli e modalità di somministrazione della VLCD ( Very Low Calorie Diet) nella terapia dell’obesità.

“Per dimagrire occorre diminuire l’introito calorico e/o aumentare il dispendio energetico”. Questo è il principio base delle diete VLCD.

Le diete VLCD sono diete a bassassissimo contenuto calorico, somministrate da dietisti e medici, a seconda delle necessità del paziente, solitamente obeso o in sovrappeso.
Da osservare che per diete di questo tipo dove l’apporto di calorie è davvero basso, sono da evitare pericolosi fai da te onde evitare danni e rischi pericolosi per la propria salute.

Nell’incontro di Pianeta Nutrizione è intervenuto il Dr. Giuseppe Castaldo della Unità Operativa di Dietologia e Nutrizione Clinica dell’AORN “SG Moscati” di Avellino che ha illustrato il Metodo Amin Biodiet®, un metodo di trattamento dietetico delle adisposità generalizzate e anche localizzate, perché anche se il metodo VLCD nasce per soggetti obesi, il dr. Castaldo ritiene che sia utile anche per chi abbia adiposità localizzate, ovviamente adattato sulle necessità del soggetto e rispettando i protocolli di sicurezza.

In questo post vi illustrerò in sintesi il metodo, i protocolli di sicurezza e le controindicazioni.  Per quanto mi riguarda visto che ho un leggero eccesso di peso preferisco intervenire in maniera più naturale seguendo i principi della Gastronomia Metabolica o di una cucina naturalmente sana, evitando grassi e zuccheri in eccesso, che non stravolgono per un breve periodo di tempo le mie abitudini alimentari e che nel lungo periodo mi hanno portato a risultati duraturi.  La valutazione è vostra e soprattutto del vostro medico nutrizionista o dietista e in relazione alla vostra problematica.

Il metodo Amin Biodiet® è composto di 3 fasi:

1. LA DIETA OLOPROTEICA
2. LA DIETA DISSOCIATA INTEGRATA
3. LA DIETA MONOPIATTO DI TIPO MEDITERRANEO

La novità rispetto alle altre diete VLCD è l’introduzione di un protocollo rigido di sicurezza che protegge la massa magra minimizzandone  la perdita e l’assunzione di  integratori amminoacidi proteici studiati appositamente . “La pecularità di questa “terapia aminoacida” è quella di ridurre la stimolazione insulinemica ed attivare la produzione del grouth hormon GH ( ormone della crescita)”

Leggi tutto l’articolo sulla Dieta VLCD e Oloproteica.

Details

Comments Off on Cosa sono le VLCD? Sono diete proteiche e ipocaloriche
Monday, May 21, 2012 @ 02:05 PM
“Saper di mangiare per guadagnare salute” è la campagna promossa da Confcommercio Ascom Bologna, in collaborazione con l’Ausl di Bologna, l’Unità Operativa Igiene Alimenti e Nutrizione Dipartimento di Sanità Pubblica, Fedagromercati e realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Bologna.
La campagna coinvolgerà, fino alla fine di novembre 2012, 50 esercizi commerciali di Bologna e provincia, che collaboreranno alla sensibilizzazione dei consumatori
alla corretta alimentazione, distribuendo ospuscoli informativi di diversa tipologia a seconda della stagionalità e delle attività previste.

I comportamenti individuali errati causano il 50% delle malattie – ha dichiarato Fausto Francia, Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Bologna – una alimentazione scorretta è tra i principali fattori di rischio. Da vari anni L’Ausl di Bologna è impegnata nel cercare alleanze per indicare ai cittadini con continuità le scelte giuste per tutelare la propria salute. Quella con Confcommercio Ascom Bologna è fondamentale perché la rete di vendita è capillare ed è costituita da professionisti del settore che hanno interesse a soddisfare i clienti fornendo un servizio di qualità che comprenda anche un orientamento salutare alle scelte alimentari dei consumatori”.

Nell’ambito di questa campagna rientra anche l’operazione Pane Mezzo Sale, cioè in 22 panifici di Bologna e provincia i consumatori potranno acquistare pane a ridotto contenuto di sodio.

Comments Off on Saper di mangiare per guadagnare salute
Monday, May 21, 2012 @ 02:05 PM
GUADAGNARE SALUTE RIDUCENDO IL SALE

Numerosi studi hanno dimostrato che vi è uno stretto legame tra quantità di sale assunta

con la dieta e pressione arteriosa.

L’eccessivo consumo giornaliero di sale è, uno dei principali responsabili dell’insorgenza

d’ipertensione arteriosa che causa patologie dell’apparato cardiovascolare.

Consumare la giusta quantità di sale aiuta il funzionamento del cuore, a mantenere

le arterie sane e aumentare la resistenza dell’osso.

Comments Off on Meno sale più salute…anche nel pane
Wednesday, May 16, 2012 @ 02:05 PM

Con Salute In Cucina il nostro desiderio è rendere PoP, nel senso di popolari e accessibili a tutti, informazioni scientifiche legate al mondo della nutrizione e dell’alimentazione, accompagnandole con gustose ricette di cucina sana affinché la ricerca di uno stile alimentare e di vita salutare non diventi ossessione. Noi non ci nutriamo soltanto di proteine, carboidrati, minerali ma anche di emozioni, sensazioni, idee. Diciamo no alle diete di 21 giorni o restrittive perché non crediamo negli estremismi in nessun ambito, perché crediamo che per essere felici e in forma sia bene ricercare l’equilibrio, accettare di perderlo sì, ma con buon senso. Ormai è provato che diete mordi e fuggi non portano effetti durevoli e che ciò che conta nella ricerca del giusto peso è lo stile di vita che scegliamo ogni giorno.

Parleremo di Salute&Alimentazione PoP – come l’ha definita Giovanna, mia amica e socia- per spiegare l’importanza di scelte alimentari e nutrizionali semplici, salutari e e divertenti e rimandiamo al vostro medico e nutrizionista per ulteriori informazioni e approfondimenti.

Così sono semplici le indicazioni dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione):

1. Controlla il peso e mantieniti sempre attivo

2. Più cereali, legumi, ortaggi e frutta

3. Grassi: scegli la qualità e limita la quantità

4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti

5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza

6. Il Sale? Meglio poco

7. Bevande alcoliche: se sì, solo in quantità controllata

8. Varia spesso le tue scelte a tavola

9. Consigli speciali per persone speciali: alimentazione per ogni periodo di vita, dai bambini alle donne in menopausa.

10. La sicurezza dei tuoi cibi dipende anche da te

Approfondisci le Linee Guida dell’INRAN>>>

Comments Off on Il decalogo dell’INRAN per una sana alimentazione
Tuesday, May 15, 2012 @ 05:05 PM

La drukoressia è a tutti gli effetti un disordine alimentare che va ad affiancarsi a anoressia e bulimia.
L’allarme drunkoressia fu lanciato nel 2011 dall’associazione consumatori Codici ma il fenomeno sta diventando sempre più diffuso anche in Italia

Con il termine drunkoressia si identifica quel disturbo del comportamento alimentare per cui si mangia sempre meno fino a digiunare per poter bere più alcol e non assumere troppe calorie.

A rischio sono i giovani e soprattutto le ragazze anche le più insospettabili, brave a scuola, appassionate di palestra e di cibi ipocalorici.

In caso di drunkoressia, o di altri disordini del comportamento alimentare, è necessario rivolgersi al più presto a un centro specializzato in disturbi del comportamento alimentare o al proprio medico. I rischi per la salute possono essere gravi.

La drunkoressia va parte dei disturbi alimentari aspecifici (EDNOS-Eating disorder not otherwise specified) tra i quali segnaliamo esistono anche la pregoressia ( non voler aumentare di peso durante la gravidanza) e l’otoressia ( ossessione del cibo sano) e l’anoressia atletica ( fare moltissimo sport a ritmo non umano per non ingrassare).

Comments Off on Nuovi disordini alimentari:drunkoressia in aumento tra i giovani
Friday, May 11, 2012 @ 01:05 PM

Bambini e obesità: il punto a Pianeta Nutrizione (Cibus 2012)

di Giovanna Fiorentini

Sovralimentazione è la parola da tenere d’occhio nel 2012 quando si parla di bambini e di alimentazione.

Durante le giornate di Pianeta Nutrizione al Cibus di Parma, più di un esperto ha indagato su quali le cause e le soluzioni per i nostri bimbi in fatto di cibo.
Lungo e difficoltoso “curare” l’obesità e le malattie ad essa connesse,  quindi la parola d’ordine è PREVENIRE sin dalla nascita dei nostri piccoli.

Cibo genuino e vario, allattamento al seno, qualità dei cibi e delle proteine assunte, uso attento della tv, incentivare il modo attivo di spostarsi (togliere ai 3 anni il passeggino), fare giochi di movimento preferibilmente all’aria aperta e osservazione della crescita in rapporto peso/altezza.

Una sorta di piano integrato che coinvolge tutti  dai genitori ai pediatri di famiglia fino alle scuole d’infanzia e primarie.

Difendi i tuoi bambini dalla Cattiva Alimentazione>>>

Comments Off on Vedo sempre più bambini obesi…