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Archive for April, 2012

Friday, April 20, 2012 @ 04:04 PM

In occasione del fuori salone Cibus In Città 2012,
Academia Barilla
organizza la manifestazione “Calici Stellati” dal 4 al 10 maggio a Parma.

Gli appuntamenti in programma sono aperti ad un pubblico di appassionati che si vorranno confrontare con i suggerimenti e le ricette di grandi chef,
virtuosi dei fornelli ed esperti di degustazione di vini.

Gli Chef stellati saranno i protagonisti presso la sede di Academia Barilla (Largo Calamandrei a Parma, all’interno del Barilla Center )proponendo la loro interpretazione delle “ricette facili” italiane in un ricco calendario di appuntamenti aperti al pubblico di appassionati e curiosi a cui seguiranno degustazioni dei piatti realizzati.

Tra i principali protagonisti che animeranno l’intera manifestazione:

Gianni Gandino, esperto docente di tecnica molitoria e panificazione; Donato Lanati, enologo di fama internazionale, svelerà i segreti della degustazione dei vini con un programma ricco ed esclusivo: 7 diverse tipologie di vini regionali per 7 appuntamenti per un totale di 49 vini in degustazione, dal Sauvignon agli Spumanti, dal Pinot Nero al Sangiovese, dal Nebbiolo ai Vini del Sud ed a quelli che accompagnano i dessert; Luca Marchini (Chef Stellato del Ristorante l’Erba del Re di Modena) ed Enrico Bartolini (Chef Stellato del Ristorante Devero di Cavenago Brianza) dimostreranno la loro interpretazione di alcune ricette della tradizione mediterranea; mentre Davide Oldani (Chef Stellato del Ristorante D’O di S. Pietro all’Olmo), padrino della manifestazione e ideatore della POP Cucina Italiana, racconterà la sua “cucina popolare” con la dimostrazione di una ricetta tipicamente “Pop”.

Ogni giorno un appuntamento dal sapore irresistibile. Per non perdere la possibilità di partecipare agli eventi: prenotazione al numero 339 4464 700 oppure on line sul sito

www.academiabarilla.it. I posti sono limitati ed il costo di ciascun appuntamento è di € 10,00.

SCARICA IL PROGRAMMA DI CALICI STELLATI pieghevole_cibus O CONTINUA A LEGGERE Details

Comments Off on Corsi e assaggi con i calici alle stelle
Friday, April 20, 2012 @ 04:04 PM

Cresce ancora la domanda di food proveniente da tutto il mondo mentre si contrae la domanda interna. I dati sono stati forniti nell’ambito della presentazione alla stampa della prossima edizione di Cibus 2012, 16° edizione del Salone Internazionale dell’alimentare italiano che si terrà dal 7 al 10 maggio a Parma.

La domanda di cibo made in Italy cresce non solo nei Paesi tradizionali importatori di cibo italiano, come la Germania o gli Usa, ma anche nei Paesi emergenti: 300 milioni di indiani benestanti consumano pasta, olio e formaggi italiani; in Brasile proliferano i ristoranti italiani e nei negozi crescono i consumi di pasta, salumi, formaggi, pizza e gelato; la Russia, che importa il 40% del proprio fabbisogno alimentare compra fortemente italiano; l’occidentalizzazione delle abitudini alimentari tocca anche milioni di cinesi e vietnamiti.

L’export dell’industria alimentare non a caso è cresciuto del 10,3% nel 2011 e le previsioni per il 2012 sono buone. Inoltre le aziende Italiane tengono anche le quote sul difficile mercato interno e portano la bilancia commerciale dei prodotti tipici del made in italy ad un saldo positivo di 7 miliardi di Euro.

Ma il mantenimento di questi tassi di crescita dipenderà da vari fattori: dalla coesione dell’intera filiera agroalimentare, dalla integrazione delle attività mirate all’internazionalizzazione di enti governativi e non, dalla capacità di veicolare i prodotti italiani nella grande distribuzione estera, dai risultati della lotta contro i prodotti imitativi, il cosiddetto “italian sounding”.

Leggi tutto il comunicato stampa della presentazione di Cibus 2012


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Comments Off on L’Italia del cibo conquista il mondo nonostante al crisi
Wednesday, April 18, 2012 @ 02:04 PM

Intervista al prof. Sergio Coccheri, professore di Medicina Cardiovascolare all’Università di Bologna e vice presidente nazionale di ALT: 1° parte cos’è la trombosi e quali patologie sono ad essa collegate e quale prevenzione. L’importanza della corretta alimentazione.

Leggi l’articolo sulla 1 giornata nazionale contro la trombosi

Comments Off on Quali alimenti evitare e quali favorire per evitare la trombosi
Monday, April 16, 2012 @ 01:04 PM

Il 18 aprile la prima giornata nazionale per la lotta alla trombosi – A Bologna i medici specialisti in un incontro sulla prevenzione

La prevenzione della Trombosi passa anche per una corretta alimentazione, basata sulla dieta: legumi, cereali non raffinati, frutta e verdura in quantità, olio d’oliva e consumo moderato di vino durante i pasti principali. Ma nonostante le costanti raccomandazioni in questo senso di medici e dietologi, la dieta mediterranea è sempre meno seguita in Italia, e rischia di essere definitivamente affossata dalle conseguenze della crisi economica.

In Italia ogni anno si verificano circa 180.000 nuovi casi d’infarto cardiaco o malattie coronariche, 120.000 di ictus cerebrale e 60.000 di embolia polmonare.

La Trombosi, cioè la formazione di uno o più coaguli di sangue nella circolazione, è il loro principale meccanismo determinante. Globalmente, le malattie cardiovascolari causano almeno il 44% di tutti i decessi. La maggioranza dei soggetti colpiti, se tempestivamente curati, superano l’episodio acuto, ma rimangono più esposti a recidive, a un peggioramento della qualità della vita, e all’invalidità.

Si può dire, dunque, che la Trombosi è causa prima di un gran numero di decessi ed invalidità, e questo è il motivo principale per cui è stata organizzata la prima Giornata nazionale di Lotta contro la Trombosi da ALT, Associazione per la Lotta alla Trombosi, col patrocinio del Ministero della Salute. La giornata, che si terrà il 18 aprile 2012 e prevede eventi nelle principali città italiane, ha l’obiettivo di informare gli italiani, chiarendo la relazione tra trombosi, infarti e ictus.

In occasione della giornata bolognese contro la lotta alla Trombosi ,medici e specialisti illustreranno il 18 aprile il rapporto tra buona alimentazione, corretto stile di vita e trombosi, perché la trombosi è una delle poche patologie che davvero può essere drasticamente ridotta con la prevenzione.

“Soltanto attraverso la prevenzione – ha spiegato in conferenza stampa il prof. Sergio Coccheri, professore di Medicina Cardiovascolare all’Università di Bologna e vice presidente nazionale di ALT – possiamo sperare di ridurre drasticamente la frequenza e la gravità della trombosi e delle conseguenti malattie cardiovascolari. Si stima che una prevenzione efficace sia capace di ridurre i casi di trombosi di almeno il 50%. Cardine della prevenzione, che naturalmente va iniziata prima che si manifestino sintomi di malattia, è la correzione di errori nel nostro stile di vita (fumo, inquinamento, sedentarietà, stress) e soprattutto nella nostra alimentazione”.

Coccheri ha anche chiarito alcune caratteristiche della Trombosi, considerato che spesso si confondono con altre patologie: l’infarto del cuore è quasi sempre dovuto a una trombosi che occlude le arterie coronariche; l’ictus cerebrale è spesso causato da trombosi delle carotidi o di altre arterie cerebrali; l’embolia polmonare è prodotta da frammenti di coagulo che partono dalle vene delle gambe e migrano ai polmoni.

“La dieta mediterranea rischia l’estinzione – ha commentato il prof. Giovanni De Gaetano Direttore della Fondazione di Ricerca e Cura “Giovanni Paolo II” di Campobasso e membro del Consiglio Direttivo di ALT – la crisi economica degli ultimi anni sta infatti minacciando seriamente la sopravvivenza di questo modello alimentare salvavita i cui elementi fondamentali (frutta, verdura, pesce e via dicendo) sono diventati quasi un bene di lusso che non tutti possono permettersi di acquistare ogni giorno. Quali saranno le conseguenze sulla trombosi e le malattie ad essa correlate è facile immaginare. Proprio perché le virtù salutistiche della dieta mediterranea assicurano una protezione dal rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, alcuni tipi di tumore e anche patologie neurodegenerative. E tutto questo avviene mentre la dieta mediterranea sta diventando un modello alimentare in tutto il mondo ed è stata riconosciuta come patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco”.

Cosa si intende per sana e corretta alimentazione? Gli esperti di ALT hanno così sintetizzato le loro raccomandazioni:

Leggi il decalogo di una sana e corretta alimentazione Details

Comments Off on Prevenire la trombosi con la giusta dieta Mediterranea
Wednesday, April 11, 2012 @ 03:04 PM

Il latte crudo, se non pastorizzato va bollito.  Il Ministero della Salute ha inviato una comunicazione alla Federazione italiana medici di medicina generale e alle Federazioni mediche e Società scientifiche di pediatria e neonatologia per segnalare alcuni casi di sindrome emolitico-uremica (SEU) associati a infezione da E. coli produttore di verocitotossina (VTEC) in pazienti di età pediatrica, probabilmente acquisite attraverso il consumo di latte crudo (non pastorizzato) contaminato. Il Ministero ha chiesto di diffondere la nota ai medici di medicina generale e ai pediatri perché sensibilizzino genitori e pazienti sulla problematica, informandoli sulla necessità di bollire il latte crudo prima di un eventuale consumo.

Come è noto, il Ministero della Salute ha stabilito con l’ordinanza ministeriale del 10 dicembre 2008 (il cui termine di validità è stato recentemente prorogato al 31 dicembre 2012) che il latte crudo deve essere venduto attraverso distributori automatici, appositamente registrati e controllati dalle Asl, che devono riportare correttamente l’indicazione che il latte crudo è da consumarsi previa bollitura, mentre  in caso di cessione diretta è il produttore che deve obbligatoriamente informare il consumatore su tale modalità di consumo.

La bollitura è indispensabile per eliminare l’eventuale presenza di agenti patogeni che possono essere presenti nel latte crudo anche se questo viene prodotto nel totale rispetto delle norme: i pur rigorosi controlli sul latte e sugli allevamenti, da soli, non possono garantirne la completa sicurezza, come invece può fare il processo di bollitura.

Consulta la nota del 27 marzo 2012

(tratto dal sito del Ministero della Salute)

Comments Off on Latte crudo? Se non pastorizzato il latte va bollito