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Archive for January, 2012

Monday, January 30, 2012 @ 03:01 PM

Olio di OlivaMeglio evitare i fritti perché più calorici. Questa è la regola, ma se proprio vuoi fare uno strappo alla regola è bene che tu sia consapevole che per la frittura è più indicato usare l’olio di Oliva. Quindi il buon senso invita a non mangiare i fritti fuori casa dove raramente viene utilizzato questo tipo di olio per friggere e dove spesso viene utilizzato lo stesso olio per diverse portate.

Secondo uno studio di alcuni ricercatori dell’ Autonomous University of Madrid, pubblicato su BMJ Journal non c’è un legame diretto tra malattie cardiovascolari e consumo di fritture perché le variabili che portano alle malattie cardiovascolari e alla morte sono diverse e legate allo stile di vita ma il consiglio appunto è quello di prediligere fritture alla mediterranea ( con olio di oliva o di girasole) piuttosto che all’americana.

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Tuesday, January 24, 2012 @ 05:01 PM

Lo slogan in inglese è lanciato da NHS Choices, il sito web più grande del Regno Unito finanziato dal ministero della Salute britannico.

Un messaggio immediato e semplice che invita tutti coloro che cucinano per la propria famiglia e per i propri bambini ad introdurre in maniera facile le 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura raccomandate da medici e nutrizionisti di tutto il mondo. Dal sito la dietista Azmina Govindji svela alcuni trucchi per introdurre questi preziosi alimenti nella dieta familiare chiaramente adattate all’alimentazione inglese e che quindi data la ricca colazione inglese non va seguita alla lettera.

Ma i suggerimenti sono buoni e si riassumono nell’aggiungere frutta e verdura ad ogni pasto in maniera semplice e divertente se si coinvolgono bambini. A colazione così si aggiungerà frutta ai cereali come banane, fragole o uvetta. Per quanto riguarda i bambini, a parte il break e il pranzo a scuola, di competenza della mensa scolastica, il suggerimento della dietista è di cogliere l’occasione del rientro sa scuola, quando i bimbi sono affamati, per dargli un frutto, come uan banana, una clementina o della frutta secca oppure una carota. Se hanno davvero fame mangeranno altrimenti rifiuteranno.

A cena il consiglio è quello di abituarsi a mettere in tavola almeno 2 tipi di verdura. Meglio non insistere con il bambino per spingere a mangairle ma se lui vede mamma è papà che lo fanno sempre probabilmente finiranno per provarle.Vanno bene anche le verdure cotte, al vapore, al forno ma meglio evitare condimenti grassi e sale extra. Se infine si coinvolono i bimbi nella preparazione della frutta e la verdura prima della cena saranno incentivati a mangiarle. La Govindji dice di far familiarizzare i bambino con i colori e le forme di frutta e verdura il più presto possibile.

Quindi quando programmate la spesa fate mente locale su quanta frutta e verdura volete inserire nella vostra dieta quotidiana. Le indicazioni riguardano persone senza patologie particolari e non sono da sostituirsi a indicazioni/visite di medici e nutrizionisti.

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Monday, January 23, 2012 @ 06:01 PM

<a href=”http://www.macrolibrarsi.it/manuali_gratis/la-gente-mangia-carne-e-pensa-che-diventera-forte-come-un-bue-dimenticando-che-il-bue-mangia-l-erba.php?pn=2651″>Macrolibrarsi.it</a>

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Monday, January 23, 2012 @ 05:01 PM

In Italia sono in sovrappeso ben in 4 milioni e 700 mila !

Tra gli adulti 1 su 4  ha problemi di peso e spesso non ne è consapevole.
Per quanto riguarda i bambini i dati non sono meno incoraggianti, visto che il 24% dei bimbi tra gli 8 e i 9 anni è in sovrappeso, e il 12% è addirittura obeso.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) l’obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica nel mondo.

La relazione tra peso e salute viene studiata da diversi anni e le implicazioni più note sono legate a un maggior rischio di sviluppare patologie croniche come il diabete, malattie cardiovascoalri, alcuni tumori, osteoartriti, ictus..

La relazione tra dieta, nutrizione, stile di vita, fattori ambientali e l’incidenza del cancro e di altre malattie croniche viene costantemente indagata dall’ EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), struttura coordinata dal Dott. Rlio Riboli, Direttore del Reparto di Epidemiologia, Salute Pubblicae Cure Primarie dell’Imperial College di Londra.
Epic è un grande studio sulla relazione tra dieta e salute che ha coinvolto 520.000 persone in 10 stati europei: Danimarca, Francia, Germania, Italia, Grecia, Olanda, Norvegia, Spagna, Svezia e Regno Unito. A  chi conosce l’inglese consiglio di leggere i risultati dello studio http://epic.iarc.fr/keyfindings.php

Dallo studio e dalle ricerche degli ultimi 20 anni è emerso che l’eccessivo peso e l’obesità sono associati ad un aumento del rischio di alcuni tumori come il cancro all’endometrio,  al colon, all’esofago, ai reni e al seno.  C’è un’evidenza sufficiente circa gli effetti preventivi dell’attività fisica sul cancro.

In Italia potete fare riferimento al sito http://www.epicentro.iss.it/problemi/obesita/obesita.asp, il Portale per l’Epidemiologia per la Sanità Pubblica, dal quale vi riporto questa evidenza molto importante: “l’obesità non è un “problema dei ricchi”. O almeno, non solo: le fasce di popolazione più svantaggiate dal punto di vista socioeconomico tendono infatti a consumare più carne, grassi e carboidrati, piuttosto che frutta e verdura, e a curare meno la propria immagine e il benessere fisico”.

L’unico rimedio per contrastare questo fenomeno è la prevenzione: corretti stili di vita, buone abitudini alimentari, maggiore attività fisica. Tutto apparentemente molto semplice in realtà difficilissimo perché un cambiamento nello stile di vita e alimentare richiede informazione, consapevolezza, supporto psicologico o comportamentale. In America stanno alvorando motlo bene con le campagne di prevenzione l’operazione My Plate di cui vi ho già parlato. Ma la responsabilità è dei soggetti interessati, cosa aspetti a prenderti cura di te?

Comments Off on Sovrappeso e obesi: attenti alla salute
Monday, January 23, 2012 @ 05:01 PM

L’olio di sesamo viene usato nelle preparazioni dei piatti in Cina e in Oriente come condimento a freddo.

L’olio di sesamo è ricco di acidi grassi polinsaturi e sostanze antiossidanti. Potete usarlo per condire verdure, patate, ottimo per profumare una bella insalata di topinambur prima saltati in padella.

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Tuesday, January 17, 2012 @ 03:01 PM

Addio vecchia piramide, da oggi le indicazioni su porzioni e alimenti le trovate nel Piatto.

Anche l’occhio vuole a sua parte, soprattutto quando si tratta di alimentazione. Teoria confermata non solo dai buongustai ma anche da nutrizionisti e psicologi..
Ed è proprio dall’intuizione di uno psicologo Brian Wansink dell’America’s Cornell University , che  l’USDA (il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti)
ha rivoluzionato le politiche di educazione e di informazione nutrizionale sostituendo la vecchia Piramide Alimentare con Il Piatto Alimentare (My Plate).

La campagna, eccezionale e di grande impatto visivo, semplice e diretta nei contenuti, si chiama ChooseMyPlate,
un piatto in cui le porzioni ideali per una corretta alimentazione sono differenziate per colore in maniera molto schematica e immediata.

Così il nostro piatto ideale per soggetti in buona salute e adulti sarà composto il larga parte da verdure ( colore verde), da cereali ( colore arancio), da proteine (colore viola) e da frutta ( colore rosso).

Wansik ci tiene molto a sottolineare ancora una volta l’importanza del piatto. Lo psicologo americano autore di “Mindless Eating, mangiamo di più di quello che pensiamo”, lo scorso agosto a una convention dell’ American Psychological Association ha dichiarato che diminuendo l’ampiezza del piatto su cui si mangia si può dimagrire fino a un chilo al mese. Quindi, se volete dimagire, fate attenzione al piatto ed evitate le scodelle “senza fondo”.

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